dalla Home

Mercato

pubblicato il 18 febbraio 2008

Gennaio negativo per le immatricolazioni in Europa

In crescita solo la Germania e l'Europa dell'Est

Gennaio negativo per le immatricolazioni in Europa

L'andamento del mercato italiano lo scorso gennaio si inserisce in un contesto europeo che ha segnato una flessione delle immatricolazioni pari allo 0,3% (quasi 1.309.000 vetture immatricolate) dovuta alle non buone performances di 4 grandi mercati su 5 che, da soli, costituiscono l'80% delle vendite dell'Europa Occidentale e il 74% dell'intera Europa allargata ai mercati dell'Est. Considerando, infatti, la sola Europa Occidentale, la flessione di gennaio raggiunge l'1,7%, rispetto allo stesso mese dell'anno passato, con un volume di immatricolazioni pari all'incirca a 1.207.000 vetture. Mentre l'andamento dei mercati nei paesi nuovi membri dell'UE si è mantenuto su livelli di crescita a doppia cifra, superando un tasso del 20% con oltre 101.000 veicoli registrati.

In Francia il calo è stato pari al 5,6% rispetto al 2006, una caduta che va letta insieme al risultato di dicembre (+21,1%) perché è evidente che entrambi i risultati sono stati influenzati dall'introduzione del nuovo schema di tassazione che penalizza le vetture con alti valori di emissione di CO2, che ha determinato per quasi tutti i segmenti un'anticipazione di acquisto. Unica eccezione per le vendite di citycar, che sono aumentate del 51% e quelle delle vetture del segmento B del 19%, mentre la peggiore chiusura è stata quella dei SUV (-55%). In Spagna le immatricolazione sono scese del 12,7%, sempre in concomitanza con l'entrata in vigore, dal primo gennaio scorso, di una simile tassazione. In discesa anche la Gran Bretagna con un -2,1%, un dato in controtendenza rispetto alla crescita registrata nei precedenti dieci mesi. Unico segno positivo, la Germania con un +10,5% che segnala la ripresa dopo il crollo del 2007 (l'incremento delle immatricolazioni è in buona parte dovuto al confronto con un gennaio 2007 fortemente depresso).

LE PIU' VENDUTE
Le marche italiane, nonostante una lievissima diminuzione in volumi (circa 1.500 veicoli in meno rispetto al gennaio 2007), hanno mantenuto la stessa quota di mercato raggiunta lo scorso anno, pari all'8,9% che è valsa a Fiat la quinta posizione nella classifica dei gruppi. In testa alla lista il Volkswagen Group con una quota di mercato pari al 18,7% (+0,4%), seguito da PSA Group con il 13,4% (-0,3%) e Ford con l'11,1% (-0,4%). Quarta posizione per GM con un 9,4% (-0,9%), sesta per Renault con uno stabile 8%, settima per Toyota con un 5,6% (-0,7%), ottava per Mercedes e smart con una quota pari al 5,6% (+0,4%), nona per BMW e MINI con il 5,3% (+0,7%) e decima per Nissan con il 2,7% (+1%) del mercato europeo.

Autore:

Tag: Mercato , immatricolazioni , unione europea


Top