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pubblicato il 6 maggio 2017

Dossier #perchécomprarla

Lexus IS, perché comprarla e... perché no [VIDEO]

L'ibrido da 223 CV spinge bene e consuma poco. Buone le finiture, così così l'abitabilità

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La rivalità fra le berline medie di prestigio si consuma anche nel terreno della personalizzazione, considerate le enormi possibilità di scelta che questi modelli offrono a livello di motori, allestimenti e tipologie di cambio: l’Audi A4, solo per fare un esempio, si può ordinare in 131 varianti diverse. L’eccezione a questa regola è costituita dalla Lexus IS, modello aggiornato da pochi mesi in vendita con un solo motore (l’ibrido della IS 300h), una sola trasmissione (l’automatico CVT) e quattro livelli di allestimento: quello meno costoso, il Business, parte da 41.000 euro, ma per la nostra prova del #perchécomprarla abbiamo scelto il più ricco e sportiveggiante F Sport, che di euro invece ne costa 51.000. Il listino poco profondo è in questo caso una prerogativa della casa giapponese, che in Italia vende da anni solo vetture ibride.

Pregi e difetti

La IS 300h è una classica berlina con la coda a quattro porte, lunga qualche centimetro in più delle Alfa Romeo Giulia e BMW Serie 3 ma non altrettanto spaziosa all’interno: l’accesso a bordo non crea problemi, a dispetto del padiglione filante, ma i centimetri nella zona posteriore dell’abitacolo sono giunti per chi è alto più di 1 metro e 80 cm. La capacità del bagagliaio è nella media (450 litri), per colpa delle batterie che alimentano il motore elettrico, anche se l’apertura di carico non molto larga e le forme poco regolari non consentono di riempire il baule come si vorrebbe. L’interno della IS 300h si conferma un ambiente curato e di qualità. L’impressione è accentuata da particolari il legno lavorato al laser e lo schermo a centro plancia, maggiorato a 10,3 pollici in occasione dell’ultimo aggiornamento, più definito ma con una grafica non molto curata.

Quanto costa

L’unico motore disponibile per la Lexus IS è il benzina da 2.5 litri, che insieme a un motore elettrico compone una piattaforma ibrida godibile e ben tarata: la berlina non appare mai con il fiato corto (a differenza di altre ibride) e risponde con prontezza anche nelle accelerazioni da fermo, restituendo livelli di comfort molto elevati in particolare quando si attiva la modalità a zero emissioni, ad esempio nel traffico, che abbatte rumori e consumi. Nel corso del test abbiamo percorso in media circa 15 km/l, valore buono per una vettura che sfiora i 1.700 chili, ha il cambio automatico e monta pneumatici di grandi dimensioni. L’equipaggiamento di serie comprende fin dalla versione Business le luci anteriori a led, il regolatore di velocità e la telecamera posteriore di parcheggio, mentre la F Sport aggiunge i cerchi da 18 pollici, i rivestimenti in pelle, lo schermo da 10,3 pollici e il regolatore di velocità adattivo.

Scheda Versione

Lexus IS Hybrid
Nome
IS Hybrid
Anno
2013 (restyling del 2017)
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
ibrida
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Test , Lexus , auto giapponesi , auto ibride


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