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pubblicato il 5 maggio 2017

Peugeot 308 restyling, auto che piace si migliora

E' ancora al top del successo, ma arricchisce la tecnologia e si affina nel design

Peugeot 308 restyling, auto che piace si migliora
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Per molti, la 308 del 2013 rappresenta una prima volta: la prima volta che una Peugeot mette in discussione sua "maestà" la Volkswagen Golf. Ora, la francese si rinnova, anche se in maniera non evidente, con la Peugeot 308 restyling. Metter mano al suo design in modo pesante, del resto, non aveva alcun senso, dato che proprio questa è stata una delle chiavi del suo successo. Ma esser belli non basta, quando c'è da competere nell'affollatissimo e difficilissimo segmento C. Sono necessari anche un'alta qualità costruttiva, un comportamento stradale all'altezza, dotazioni tecnologiche al top… Credenziali che alla 308 non sono mai mancate e che con il restyling vengono ulteriormente rafforzate.

Modifiche più numerose di quello che sembra

Guardandola distrattamente, per esempio davanti, la "nuova" 308 sembrerebbe identica alla vecchia. E' stato invece ridisegnato il cofano motore, che non ha più il solco nella parte centrale e vede "migrare" il marchio del Leone nel mezzo della calandra. Quest'ultima a sua volta è stata rivista ed ora è più simile a quella della 2008 restyling: più scolpita grazie alla trama "seghettata", regala un look più deciso, complice anche il nuovo paraurti con fregi verticali, che partono dai fari anteriori e convergono verso il centro della macchina.

Sicurezza prima di tutto

L'elenco di sistemi elettronici di assistenza alla guida è lunghissimo, ci limitiamo dunque agli 8 più avanzati: la frenata automatica di emergenza, l'avviso attivo di superamento involontario della linea di corsia (se lo si effettua senza attivare l'indicatore di direzione). C'è poi una novità assoluta all'interno del Gruppo PSA: l'Adaptive Cruise Control (regolatore di velocità adattativo), che viene abbinato anche al cambio automatico e alla funzione stop, che arresta il motore dai 30 km/h in giù, con cambio manuale. Debutta inoltre il Visiopark 180°, cioè la telecamera posteriore a 180°, insieme alla funzione Park Assist, ovvero il parcheggio automatico, nel quale il guidatore deve azionare solo acceleratore e freno, mentre a muovere il volante provvede l'elettronica. A proposito di hi-tech, anche se da una prospettiva diversa, sono disponibili Mirrorlink, Android Auto ed Apple CarPlay, oltre alla navigazione 3D e al TomTom Traffic Live per tenere sotto controllo il traffico.

Motori votati all'efficienza

Novità importanti ci sono anche nella sezione "hardware": il turbodiesel da 180 CV, abbinato esclusivamente alla versione GT, adesso si può avere anche con il cambio automatico EAT8 (8 marce con convertitore di coppia) sviluppato insieme alla giapponese Aisin. La 308 restyling è anche la prima auto del Gruppo PSA a ricevere il nuovo motore 1.6 turbodiesel BlueHDi da 130 CV con sistema SCR (Selective Catalytic Reduction) posizionato molto vicino al propulsore per una attivazione più rapida del trattamento post combustione. Quanto ai benzina, è stato rivisto a fondo il 3 cilindri PureTech Turbo 1.2: le emissioni vengono trattate alla fonte e allo scarico, il che permette di ridurre i consumi e le emissioni. Non solo: i gas di scarico passano attraverso un catalizzatore e un filtro antiparticolato (sì, anche i propulsori a benzina producono un po' di particolato) a rigenerazione passiva. Per il resto, la gamma motori ricalca l'attuale.

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Tag: Novità , Peugeot , auto europee , nuovi motori


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