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Curiosità

pubblicato il 2 maggio 2017

Enel e Nissan presentano la prima colonnina elettrica in smart grid

Il servizio è attivo all’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova nell’ambito del progetto pilota di carsharing aziendale MOV-E

Enel e Nissan presentano la prima colonnina elettrica in smart grid
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Vehicle to grid, in sigla "V2G". Scritto così sembra qualcosa di complicato, ma il principio di funzionamento è molto semplice: consentire all’auto elettrica collegata ad una colonnina tanto di ricaricarsi quanto di fornire a sua volta dell’energia utile per la rete elettrica. Al bisogno. E’ questo il vantaggio delle colonnine di nuova generazione cosiddette "bidirezionali", che Enel ha installato per la prima volta in Italia insieme a Nissan nell’ambito di MOV-E, ovvero il nuovo servizio di car sharing aziendale per auto elettriche avviato all’interno dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova (IIT). Si tratta di un progetto pilota che consentirà di studiare in concreto i vantaggi di un’applicazione del genere per rendere più vantaggioso, oltre che sostenibile, lo sviluppo di una rete di ricarica su scala nazionale.

L’auto elettrica? E' una batteria con le ruote

L’opportunità di scambiare energia è la chiave per la diffusione dell’auto elettrica. In che senso? Immaginatevi un futuro in cui le auto saranno quasi esclusivamente a batteria: la rete elettrica dovrà sostenere e gestire dei picchi di richiesta elevatissimi, oggi nemmeno immaginabili. Per evitare ripetuti blackout, non basterà il potenziamento della rete, ma si deve pensare - già oggi - a come rendere sostenibile l’alimentazione di così tanti oggetti che funzionano ad energia elettrica. Uno dei sistemi più efficienti ed efficaci è appunto quello dello scambio di energia. In pratica, quando le automobili saranno collegate alla rete elettrica per la ricarica, in caso di picchi di richiesta il gestore potrà decidere di richiedere indietro un po’ dell’energia stoccata nei loro accumulatori. In questo modo, si creerà una vera e propria rete diffusa di micro-produzione di energia elettrica, che assolverà la funzione di "stabilizzatore" del sistema. Si parla di scenari futuri, certo, ma come già scritto è fondamentale incominciare a pensarci ora.

Il servizio MOV-E per le aziende

MOV-E, come suggerisce il nome, è un servizio di mobilità elettrica sotto forma di car sharing aziendale. Si parla dunque di futuro e, non a caso, il lancio di MOV-E è avvenuto a Genova, all’Istituto Italiano di Tecnologia. Questo progetto pilota (da estendere poi ad altre aziende) fa parte infatti di una collaborazione più ampia tra IIT ed Enel Energia: avviata nel febbraio del 2016, questa partnership è finalizzata alla ricerca, all’industrializzazione e all’applicazione integrata di prodotti, servizi e soluzioni innovative nel campo dell’efficienza energetica e della generazione distribuita.

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Tag: Curiosità , Nissan , mobilità sostenibile , auto giapponesi , auto elettrica , car sharing


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