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pubblicato il 28 aprile 2017

BMW 430i Cabrio, una prova confortevole

Ecco come va la convertibile tedesca, anche sulla neve e col tetto sempre chiuso

BMW 430i Cabrio, una prova confortevole
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Tre fabbriche per tre sorelle. Tutte piacenti e tutte giovani, la più "vecchia", la coupé, ha poco più di 40 mesi. Commercializzata poco dopo il suo debutto, avvenuto nell'autunno del 2013 al Salone di Francoforte, BMW Serie 4 beneficia di un aggiornamento che riguarda tutte le carrozzerie: Cabrio, Coupé e Gran Coupé. Prodotte rispettivamente a Regensburg, Monaco e Dingolfing, sono state già consegnate in 400.000 unità. L'Italia non è tra i mercati principali del modello (10.000 unità immatricolate complessivamente), che sono invece quelli di Regno Unito, Germania e Stati Uniti con le "rivelazioni" di Malesia e Messico

Com'è

Gli aggiornamenti estetici ci sono, ma non stravolgono l'impostazione del modello a trazione posteriore (o integrale): Serie 4 continua ad essere inequivocabilmente una BMW, con quel doppio rene frontale ripreso anche dalla firma luminosa. Con il restyling, i modelli guadagnano un nuovo disegno dei proiettori e la tecnologia a LED (di serie anche per i fendinebbia) prende il posto di quella allo Xeno. Gli appassionati dall'occhio fino possono continuare a distinguere ciascuna variante a seconda di alcuni dettagli, concentrati in particolare al posteriore. Non ci sono cambiamenti che tradiscono una correzione stilistica, questo no, nemmeno all'interno dell'abitacolo, che continua ad essere confortevole e ben insonorizzato. E, anzi, sorprende per la generosità dello spazio riservato anche al posteriore perfino dalla cabrio: seduto dietro proprio negli ultimi chilometri, quando la strada sale e la retta più lunga è di qualche centinaio di metri, ho spazio per le gambe e mi godo un comfort più che accettabile considerato il percorso. L'offerta è arricchita design dei cerchi, tinte esterne (blu Snappers Rocks ed un "coraggioso" arancio Sunset), modanature interne nuovi e colori dei sedili nuovi, ma la sostanza conta più dell'apparenza. E quella c'è tutta nei 4.640 millimetri di lunghezza di Serie 4 cabrio.

Come va

In Italia la motorizzazione di gran lunga più venduta è la 420d, ma a Monaco di Baviera BMW mette a disposizione "solo" il grintoso motore TwinPower turbo a quattro cilindri della 430i da 2.0 litri e 252 cavalli. È un'unità affamata di asfalto e, tutto sommato, nemmeno troppo "assetata" di benzina dato che in condizioni teoriche e con l'efficiente ma opzionale cambio Steptronic a 8 rapporti (2.370 euro per averlo e 2.580 per averlo con le leve al volante) è accreditato di una percorrenza di 17 km/l. Che non è quella che io riesco ad avvicinare, sia chiaro. Ma io tengo sott'occhio l'head-up da 1.050 euro (a richiesta) per rendermi conto della velocità: quel giorno, mi avvisano, in Baviera c'è la "Blitz-Marathon", cioè la giornata dei controlli sulla velocità. Quindi, anche se l'andatura massima è di 250 orari (limitati elettronicamente), cerco ossequiosamente di rispettare i limiti, anche perché la visibilità è comunque scarsa, la strada bagnata e le temperature sotto lo zero: è aprile, ma nevica. Quindi, di aprire l'hard top non se ne parla nemmeno. L'insonorizzazione con il tettuccio chiuso è eccellente, mentre non mi piace troppo l'ingombro dei montanti anteriori, che penalizzano la visibilità. Al contrario, mi fanno impazzire lo spunto del motore e la risposta dello sterzo, la cui reazione posso impostare in diverse modalità, fino alle più aggressive Sport e Sport+: ogni volta cambia anche lo sfondo del display. Mi piace perché è più "brillante" della Coupé 440i che pure guido, ma che mi appare meno "pronta". E mi piace perché dopo ogni curva, che posso disegnare come col compasso, schizza via.

Curiosità

Dal punto di vista tecnologico e della connettività, BMW offre veramente molto. Ma si paga extra quasi tutto. Tipo la comoda soluzione di ricarica wireless che si trova nella consolle centrale. Per 410 euro, il costruttore assicura in questo caso anche una migliore ricezione telefonica. In realtà, l'accessorio include anche due porte USB il funzionale Wi-Fi hotspot che consente di collegare fino a 10 dispositivi. Quando la linea c'è, perfino nel cuore delle montagne, tutto funziona alla grande. I fan di Apple possono collegare anche i propri dispositivi con l'apposita Apple Car Play, per la cui predisposizione BMW pretende tuttavia altri 310 euro.

Quanto costa

Per accedere al mondo Serie 4 cabrio servono almeno 51.500 euro, quelli necessari per assicurarsi la versione 420d con il 2.0 litri TwinPower turbo da 190 cavalli in allestimento Advantage. Il top di gamma è la 440i xDrive, la versione MSport con il 3.0 litri da 326 cavalli a trazione integrale, per avere il quale occorre staccare un assegno da 73.900 euro. Il modello provato, in allestimento Luxury, costa 60.850, ma se ci si "accontenta" della Advantage si spendono circa 4.000 euro in meno.

Scheda

Motorizzazione provata: 430i Steptronic 8 rapporti
Quando arriva: già ordinabile
Quanto costa: da 56.750 euro
Quanti CV ha: 252
Quanto consuma: 5,9 l/100 km (6,6 con cambio manuale a 6 marce)
Quanta CO2 emette: 138 g/km
0-100 km/h: 6,3 secondi (con la trasmissione opzionale Steptronic a 8 marce)
Garanzia: 2 anni

Scheda Versione

Bmw Serie 4 Cabrio
Nome
Serie 4 Cabrio
Anno
2014 (restyling del 2017)
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
Cabriolet
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Mattia Eccheli

Tag: Test , Bmw , auto europee


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