dalla Home

Test

pubblicato il 15 maggio 2017

Dossier OmniAuto.it Garage Toyota Hybrid

Toyota Hybrid, i 5 optional irrinunciabili [VIDEO]

Dalla sicurezza alla garanzia fino a 10 anni, passando per la facilità di guida in città, l'ibrido al suo meglio

Galleria fotografica - Gamma Toyota Hybrid, gli optional irrinunciabiliGalleria fotografica - Gamma Toyota Hybrid, gli optional irrinunciabili
  • Gamma Toyota Hybrid, gli optional irrinunciabili - anteprima 1
  • Gamma Toyota Hybrid, gli optional irrinunciabili - anteprima 2
  • Gamma Toyota Hybrid, gli optional irrinunciabili - anteprima 3
  • Gamma Toyota Hybrid, gli optional irrinunciabili - anteprima 4
  • Gamma Toyota Hybrid, gli optional irrinunciabili - anteprima 5
  • Gamma Toyota Hybrid, gli optional irrinunciabili - anteprima 6

Dire ibrido non basta più: se fino a qualche anno fa questa parola era sinonimo di Prius, oggi la gamma Toyota (e sempre più anche quella di altri marchi) che viaggia sia a benzina sia a batterie è davvero molto ampia. C’è un ibrido per tutti, in pratica. E non è detto che le varie tipologie di cliente alle quali questi prodotti si rivolgono abbiano tutti le stesse esigenze; anzi, è vero il contrario. Ecco perché, se è vero che è fondamentale valutare bene le proprie esigenze, è molto importante anche studiare a fondo il listino degli optional: con poche aggiunte, ci si ritaglia infatti l’auto su misura, a partire dalla più piccola Yaris.

Parcheggi facilitati

Un’automobile ibrida si usa più facilmente in città che su un misto di montagna alla ricerca di emozioni di guida. E qual è uno degli incubi più ricorrenti nella guida urbana? Ovviamente lui, il parcheggio. Toyota lo sa e su tutta la gamma ibrida offre - di serie - la telecamera posteriore di parcheggio. Sulla Prius, da sempre caratterizzata da un design forte e con l’ultima generazione ancora di più (con tutte le conseguenze che si possono immaginare in termini di visibilità, soprattutto verso il tre quarti posteriore), Toyota offre anche il sistema di parcheggio automatico, che piazza la macchina in spazi poco più grandi della carrozzeria agendo autonomamente sullo sterzo.

L’auto moralizzatrice

Sei uno smanettone? Guidi un’ibrida e improvvisamente cambi. Prima o dopo ti ritrovi a fare delle gare, sì, ma di consumo, “sfidato” dal computer di bordo che ti suggerisce come e cosa fare, dandoti inoltre una statistica molto dettagliata dei risultati ottenuti in precedenza. Si tratta di una funzionalità specifica del computer di bordo delle ibride, sempre molto efficace per responsabilizzare il guidatore. Spostando il focus sulla CH-R, non rinunciate ai sistemi di assistenza alla guida come il mantenimento della corsia, le telecamere per gli angoli ciechi e il sistema che vi avvisa nel caso in cui arrivino altri veicoli da dietro mentre state facendo retromarcia; sono tutti compresi nel Tech Pack a 1.800 euro. Infine, un aspetto molto importante ma a cui non tutti pensano? Le batterie e i sofisticati componenti del sistema ibrido quanto durano? Toyota ha pochi dubbi, anzi non ne ha: a ogni intervento di manutenzione viene effettuato un check-up dei vari sistemi e, se la manutenzione è regolare, si ha diritto fino a 10 anni di copertura senza limiti di chilometraggio.

Autore: Redazione

Tag: Test , Toyota , auto giapponesi , auto ibride


Top