dalla Home

Test

pubblicato il 1 maggio 2017

Dossier OmniAuto.it Garage Toyota Hybrid

Toyota ibride, la prova di Yaris e C-HR [VIDEO]

L'attenzione per l'ambiente e per i consumi le accomuna, ma le differenze sono tante. Eccole

Galleria fotografica - Toyota Hybrid, il full test di Yaris, Prius e C-HRGalleria fotografica - Toyota Hybrid, il full test di Yaris, Prius e C-HR
  • Toyota Hybrid, il full test di Yaris, Prius e C-HR - anteprima 1
  • Toyota Hybrid, il full test di Yaris, Prius e C-HR - anteprima 2
  • Toyota Hybrid, il full test di Yaris, Prius e C-HR - anteprima 3
  • Toyota Hybrid, il full test di Yaris, Prius e C-HR - anteprima 4
  • Toyota Hybrid, il full test di Yaris, Prius e C-HR - anteprima 5
  • Toyota Hybrid, il full test di Yaris, Prius e C-HR - anteprima 6

Fino a qualche anno fa, auto ibrida era sinonimo di Toyota Prius. E viceversa. Poi, la grande validità di questa tecnologia l’ha resa molto comune su modelli anche più “normali” nelle forme: SW e monovolume, SUV e auto da città. Un’evoluzione di cui Toyota è stata ovviamente protagonista, come dimostra la prova di Andrea, fatta con due modelli diversissimi tra loro: Yaris (che non ha bisogno di presentazioni) e C-HR, il SUV/Coupé compatto. In ogni caso, qualunque sia la vostra ibrida preferita, sappiate una cosa: tutte vi “costringeranno” a tenere d’occhio ossessivamente l’indicatore del controllo energia: persino il più pesante dei piedi destri diventerà una piuma, per massimizzare l’efficienza.

Inversione di ruoli

Inutile negarlo: le forme della Prius sono imbattibili, se si tratta di stupire. Qualcuno, soprattutto in Europa, potrebbe però non “capire” questo trionfo di linee rette e spigoli: da noi vanno molto di più le forme da coupé rialzata della C-HR, che infatti è richiestissima, seppure anche lei non ci vada per il sottile, in quanto a personalità del design. Una personalità ricercata a costo anche di sacrificare qualcosa in termini di visibilità, abitabilità e capacità di carico. Poco male: il bello viene quando si guida, con la C-HR che rimane piatta in curva e nei cambi di direzione, pur non essendo troppo rigida sulle sconnessioni.

Andare sul sicuro

Prendete una delle auto più vendute e mettetele un sistema di trazione ibrido: il successo è garantito. E’ quello che ha fatto Toyota, che però è andata oltre, visto che per la Yaris ha predisposto un restyling pesante, capace, tra le altre cose, di ridurre fino a 5,5 i dB nell’abitacolo. Non è cambiato l’ingombro - 3,95 metri - e questo è un bene perché la giapponese si conferma una delle auto di segmento B migliori per la città, anche perché internamente c’è spazio in abbondanza.

Scheda Versione

Toyota Yaris
Nome
Yaris
Anno
2014 (restyling del 2017)
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Redazione

Tag: Test , Toyota , auto giapponesi , auto ibride


Top