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pubblicato il 25 aprile 2017

Dossier Auto e Salute

Inquinamento e auto, ecco i cibi anti smog

Secondo alcune ricerche, esistono alimenti che proteggono dall’aria malsana. Vediamo quali sono

Inquinamento e auto, ecco i cibi anti smog

Come difendersi dallo smog quando si guida? Facile, basta… non respirare. In realtà non c'è una soluzione magica che combatta l'inquinamento da polvere atmosferica, piaga italiana visto che l'Unione Europea vuole multarci con una maxi-sanzione. Per chi si mette al volante, poi, è tutto più complicato in quanto l'abitacolo (così piccolo e così esposto allo smog) si riempie in fretta di polveri sottili; basti pensare a una vettura in coda nel traffico caotico delle nostre metropoli. È vero che i filtri del climatizzatore ci tutelano, però senza eliminare alla radice il problema. C'è tuttavia qualche altro metodo che forse si può utilizzare: un'alimentazione anti-smog, almeno stando a qualche ricerca in materia.

Cosa fa bene

#1. Antiossidanti. In particolare, uno studio della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora ha evidenziato che i broccoli aiutano a eliminare abbondantemente e con facilità dall'organismo alcune delle sostanze più inquinanti presenti nell'aria. Sì a cibi antiossidanti e depurativi, anti-inquinamento, come come la vitamina A, quella C e quella E. Preziosi pure i minerali quali il rame, il selenio e lo zinco. Da divorare alimenti ricchi di vitamina A: quei vegetali di colore giallo-arancione come carota, zucca, melone, così come risultano essere un'ottima fonte di questa vitamina il latte ed i latticini, il pesce e il tuorlo d'uovo. A tutto selenio: è presente fra l'altro nelle noci, nella platessa, nel tonno, nel pane integrale, nel riso.

#2. Un esempio. Ok quindi, solo per dare un'indicazione, a colazione una spremuta di pompelmo, una tazza di tè verde e cereali integrali. A pranzo, utili in funzione anti-inquinamento i cereali non raffinati integrali come orzo, farro, riso o pasta integrale; come secondo, una porzione di carne bianca con verdure verdi condita con olio di oliva. A cena, salmone o pesce azzurro con broccoli al vapore, insalata di pomodori con prezzemolo. E poi frutta a volontà: mirtilli, ribes, more, lamponi e fragole. Il kiwi ha pochissime calorie ma tante vitamine come la C e la E, entrambe potenti antiossidanti: riducono anche la durata e i sintomi del raffreddore.

#3. Vegetali. Sì a 5 porzioni al giorno di questi vegetali, per esempio 2 frutti e 3 verdure, meglio se di colore diverso perché ogni colore è indice di proprietà nutrizionali particolari. Le fibre contenute in questi cibi vegetali riducono notevolmente l'accumulo di tossine nel nostro intestino. Per combattere i radicali liberi, un aiuto arriva dall'olio extra-vergine di oliva, dall'olio di sesamo, dai carciofi, dai mirtilli e dalle prugne (ricchi di flavonoidi e antocianine sostanze che proteggono la pelle), nonché dai pomodori (ricchi di betacarotene e licopene).

Acqua depurante

Non dimentichiamo inoltre che ogni processo di eliminazione delle sostanze di rifiuto avviene proprio in presenza di acqua, sostanza primaria per l'esistenza della nostra vita. Secondo il ministero della Salute, valori di riferimento in condizioni di moderate temperature ambientali e medi livelli di attività fisica, sono così definiti. Per neonati sino a sei mesi di vita, 100 millilitri (ml)/kg al giorno. Per bambini tra 6 mesi e un anno di età 800-1000 ml/giorno; tra 1 e 3 anni di vita 1100-1300 ml/giorno; tra i 4 e gli 8 anni di età 1600 ml/giorno; tra 9-13 anni maschi 2100 ml/giorno; tra 9-13 anni femmine 1900 ml/giorno per le bambine. Veniamo ad adolescenti, adulti e anziani: femmine, 2 litri/giorno; maschi 2,5 l/giorno.

[Fonti: Vanity Fair, TGcom24, LifeGate]

 

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , inquinamento , salute


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