Curiosità

pubblicato il 21 aprile 2017

Jeep Easter Safari, sette concept in cerca di avventura

Motor1.com si è unito alla spedizione per provare i prototipi nel deserto del Moab

Jeep Easter Safari, sette concept in cerca di avventura
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Attraversare uno dei deserti più famosi del mondo a bordo di fuoristrada estremi e attrezzati per resistere ad ogni condizione. E' il sogno di molti, ma per chi partecipa al Jeep Easter Safari diventa realtà. Come ormai da oltre cinquant'anni, in occasione delle vacanze pasquali, la Casa americana ha organizzato uno dei raduni fuoristradistici più famosi al mondo. Nove giorni di vero off-road nella splendida quanto insidiosa cornice del deserto del Moab, nello Utah e, per l'occasione, ha portato e reso disponibili alla stampa cinque nuovi prototipi. I colleghi di Motor1.com hanno preso parte alla spedizione e hanno avuto la possibilità di mettere a dura prova questi fuoristrada speciali. Sì, perché vedere una Jeep modificata, magari una Wrangler, in quei territori è cosa tutt'altro che rara. Diverso, però, ammirare insieme tutti questi concept, progetti che comunque hanno un elevato costo di sviluppo. Ecco, se c'è una cosa che bisogna riconoscere a Jeep è la disponibilità a far provare veramente i propri prototipi, anziché lasciarli alla polvere dietro ai cordoni di velluto dei saloni internazionali.

Tra i cinque fuoristrada impegnati in questa avventura, il protagonista indiscusso è stato il Quicksand, che più che un'auto sembra una Hot Wheels in scala 1:1. Alla base c'è una Wrangler, ma il passo è stato allungato e la carrozzeria tagliata per dare il look da “hot rod”. Sotto il lungo e apertissimo cofano trova spazio un V8 Hemi, che spinge via dalle situazioni complesse questa Quicksand che, nonostante le capacità, non fa dell'off-road estremo la sua vocazione. Più a loro agio nel Moab sicuramente il WWW Salute Wrangler, omaggio alla prima Willys in dotazione all'esercito americano, e la CJ-SixtySix che monta il motore 5.7 Hemi da 383 CV ed è “assemblata” con telaio e carrozzeria derivati da generazioni di Wrangler differenti. Nell Utah c'è spazio anche per i più “SUV” della gamma, a dimostrazione che una linea ingentilita non si traduce per forza in prestazioni off-road inferiori. La Trailpass, ad esempio, è una nuova Compass Trailhawk con assetto rialzato, gomme specifiche e una serie di accessori Mopar. Per godersi al meglio il percorso invece c'era la Safari (che appunto significa viaggio in swahili), basata su una Wrangler Unlimited al quale sono stati montati dei pannelli trasparenti e traforati. Insomma, una gamma intera di 4x4 molto diverse tra loro che però hanno una cosa in comune che ribadisce l'amore di Jeep per il fuoristrada: sono stati sviluppate prescindendo dai costi, dagli sforzi ingegneristici e dalle vendite, solo per il gusto di divertirsi quando l'asfalto finisce.

Easter Jeep Safari 2017

L'edizione 2017 dell'Easter Jeep Safari nel deserto del Moab, nello Utah.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Jeep , auto americane


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