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pubblicato il 24 aprile 2017

Tagliando auto, cos'è e quando si fa

Tre regole da ricordare sul controllo periodico della vettura

Tagliando auto, cos'è e quando si fa

Non facciamo confusione: una cosa è la revisione periodica obbligatoria, imposta dalla legge, e un'altra il controllo periodico dell'auto non previsto dalla legge, ossia il tagliando. Quest'ultimo serve a controllare tutte le componenti a rischio deterioramento con il normale utilizzo dell'auto e differisce dalla manutenzione straordinaria per i problemi causati da un comportamento errato del guidatore. Essenzialmente il tagliando consente quindi di guidare in sicurezza e di risparmiare sulla manutenzione e riparazione nel lungo periodo. Chi ama la propria auto ne è già bene al corrente, per chi invece desidera avere qualche dritta, le trova qui sotto.

Tris da ricordare

#1. Intervalli regolari. Quando fare il tagliando? A intervalli regolari, così da verificare lo stato d'usura delle varie componenti. Sono gli stessi Costruttori a raccomandare scadenze precise per effettuare il tagliando: sta tutto scritto nel libretto d'uso e manutenzione (non sul "libretto" di circolazione), con intervalli diversi in base al modello. Fino al 2002, il tagliando era da effettuare obbligatoriamente presso un'officina ufficiale del marchio di appartenenza; oggi, è possibile rivolgersi a un'officina indipendente purché regolarmente iscritta all'albo degli autoriparatori. E ovviamente in possesso della dotazione diagnostica del mezzo, della scheda di manutenzione del Costruttore, e di tutti quei requisiti che la pongono all'avanguardia. Riceverete fattura con i relativi ricambi originali o conformi all'originale, numero di matricola e manodopera conforme al piano di manutenzione.

#2. Quali parametri. Per calcolare quando fare il tagliando, vanno presi i parametri da prendere in esame sono il numero di chilometri percorsi e numero di anni: sono sempre le Case a indicare quando è il momento giusto. Solo per dare un'indicazione: auto con tagliando ogni 15.000/20.000 km oppure ogni 2 anni; vettura con cambio olio ogni 15.000 km e tagliando ogni 30.000; macchina con tagliando ogni 30.000/50.000 km o 2 anni. Sempre più spesso, poi, la centralina di bordo, anche grazie ad alcuni sensori, è in grado di valutare da sé, in automatico, quando è necessario fare il tagliando.

#3. Quali controlli. Di solito, in officina si controllano lo stato di usura delle pastiglie dei freni, le sospensioni, ma anche climatizzatore, pressione degli pneumatici e stato di usura, funzionamento delle luci interne ed esterne. Ci sono verifiche che riguardano eventuali perdite nel motore, marmitta, cinghie di trasmissione. livelli dei fluidi dell'auto (olio, liquido refrigerante, liquido freni, detergente lavavetri). Per le diesel, la mancanza di acqua nel filtro del gasolio.

Questione garanzia

L'eventuale garanzia in corso non decade se si va a fare il tagliando in un'officina indipendente, a patto però che vengano rispettati gli intervalli di manutenzione programmata fissati dalla Casa madre e che l'officina alla fine certifichi tutti gli interventi realizzati, conformi agli standard che impiegherebbe la rete ufficiale. Il costo del tagliando varia parecchio, fra l'altro in funzione del modello. In genere, comunque, fare il tagliando in un'officina autorizzata costa più che farlo in un'officina indipendente.

[Fonte: Pitstopadvisor]

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , sicurezza stradale , manutenzione


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