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Curiosità

pubblicato il 21 aprile 2017

Un italiano su due corre troppo in auto

Lo dice una ricerca sui comportamenti degli automobilisti, indisciplinati anche sulla distanza di sicurezza

Un italiano su due corre troppo in auto

Ben 51 italiani su 100 superano il limite di velocità: è questo il risultato più eclatante emerso dall’indagine "Stetoscopio - Il sentire degli assicurati italiani", promossa dalla compagnia assicurativa online Quixa sul tema della sicurezza stradale e condotta dall’istituto di ricerca MPS Evolving Marketing Research. Quattro automobilisti su 10, invece, non rispettano le distanze di sicurezza. Il 41% confessa di non trasportare correttamente i bambini. Si attesta intorno al 30% il parcheggio fuori dagli spazi consentiti che può creare disagio o rischio per la circolazione, mentre la guida con lo smartphone in mano viene ammesso dal 23,5% degli italiani. Il 23% degli intervistati dice di sorpassare dove non è consentito, mentre il 17% viaggia senza cintura allacciata sui sedili anteriori. A proposito, ce n’è anche per i passeggeri posteriori: uno su due viaggia sul divano senza rispettare l’obbligo di allacciare la cintura.

Maschio, giovane: ecco chi rischia

Il profilo del guidatore che rischia di più in auto? Maschio e giovane. Per tutte le violazioni alle norme, infatti, gli uomini fanno registrare percentuali più elevate: in particolare le differenze maggiori si riscontrano per il superamento dei limiti di velocità (lo ammette il 57% degli uomini contro il 45% delle donne) e per i sorpassi azzardati (26% contro 19%). Le donne prevalgono solo per il minore uso delle cinture di sicurezza, sia sui sedili anteriori sia su quelli posteriori. E gli under 44 anni sono più spericolati al volante.

Regione che vai, infrazione che trovi

Al Nord si esagera di più con la velocità: lo ammette circa il 60% degli intervistati settentrionali contro il 51% del Centro e il 39% del Sud. In queste due ultime aree è più comune viaggiare senza cintura di sicurezza sul sedile posteriore: un comportamento attuato rispettivamente dal 56% e 57% dei cittadini, contro il 40% circa del Nord. Una differenza che si evidenzia anche quando ci si trova sul sedile anteriore: il 23% degli intervistati nelle regioni centrali e meridionali, contro il 13% del Nord Ovest e il 7% del Nord Est.

Più giovani, più sinceri?

Interrogati sul loro comportamento al volante, in media oltre due terzi dei guidatori dichiarano di rispettare tutte le norme stradali quando si mettono alla guida. Le certezze sulla disciplina in auto cominciano a vacillare quando ci si rivolge ai più giovani: il 35% degli intervistati tra i 18 e i 44 anni ammette di non rispettare sempre le regole, preferendo basarsi più su un presunto "buon senso" che sul Codice della Strada, a fronte del 20% registrato nella fascia 45-75 anni. Resta da vedere se i giovani siano davvero più propensi a infrangere le regole, o semplicemente se siano più sinceri delle persone più mature.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , assicurazioni , codice della strada , sicurezza stradale , statistiche


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