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pubblicato il 19 aprile 2017

Dossier Assicurazioni

Incidente in auto, la scelta del carrozziere è libera

Federcarrozzieri: "Due sentenze confermano che l’automobilista danneggiato ha piena libertà di scelta"

Incidente in auto, la scelta del carrozziere è libera

L'automobilista danneggiato in un incidente era e resta libero di scegliere se rivolgersi al carrozziere indipendente, di fiducia, oppure se essere canalizzato dalla compagnia verso le carrozzerie convenzionate: questo il messaggio che Davide Galli, presidente Federcarrozzieri (Federazione carrozzieri indipendenti), ha rivolto all'Ivass, l'Istituto di vigilanza sulle assicurazione, in occasione di un incontro avvenuto stamane. Resta ferma la massima libertà anche di cedere il credito vantato dall'automobilista verso l'assicurazione: questo credito può essere ceduto al carrozziere indipendente, di fiducia, che lo tutelerà per un risarcimento equo, totale, veloce.

Due sentenze recenti

Durante l'incontro, Galli ha reso noto il contenuto di alcune sentenze recenti del Tribunale di Torino (le numero 657 e 1530 del 2017) che hanno sanzionato la illegittimità delle polizze che penalizzano i consumatori se scelgono liberamente dove far riparare la propria auto. I giudici hanno detto no alle clausole della Rc auto che stabiliscono: se porti la vettura dal carrozziere convenzionato, il rimborso è pieno; se la porti dal carrozziere indipendente, scatta una penalità. Insomma, hanno detto no al risarcimento in forma specifica obbligatorio, con sanzioni al cliente. "Noi riteniamo che nell'interesse di tutti in futuro non debbano più essere i giudici a occuparsi di queste vicende - chiarisce Galli -. Pensiamo che debba essere l'Ivass a intervenire con un'opera di persuasione e, se necessario, sanzionando comportamenti illegittimi".

Disegno legge concorrenza, se ne discute

Intanto, ricordiamo che il settore Rc auto potrebbe essere riformato dal disegno legge concorrenza, ora in discussione in Senato. Come già in passato, le compagnie premono a favore del risarcimento in forma specifica e dell'abolizione della cessione del credito. E si oppongono alla Tariffa Italia, unica in tutto il Paese, senza distinzioni fra Nord e Sud: il guidatore con identiche caratteristiche (classe di merito, età, auto) pagherebbe la stessa Rca a prescindere dalla residenza. Le assicurazioni non ci stanno, "minacciando" rincari nel Settentrione se questa norma divenisse realtà.

[Fonte: Federcarrozzieri]

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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