dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 18 aprile 2017

Dossier Salone di Shanghai 2017

Skoda Vision E, il primo SUV elettrico ceco [VIDEO]

Ha più di 300 CV, 500 km di autonomia e tanti sistemi di assistenza alla guida

Skoda Vision E, il primo SUV elettrico ceco [VIDEO]

Ormai si rischia di essere ripetitivi: la strategia di elettrificazione della mobilità del Gruppo Volkswagen è sempre più a pieno regime. Al Salone di Shanghai debutta la prima Skoda a emissioni zero (allo scarico): si tratta della Vision E, una due volumi/coupè lunga 4,69 metri, larga 1,92 e alta 1,59. Già, le forme: il tetto che si abbassa gradualmente verso la coda dà un look a metà strada fra quello di una due volumi e quello di una coupé, mentre per il muso si è scelta una soluzione di sicuro impatto: un unico fascio di LED trasversale, che culmina ai lati nei proiettori triangolari.

Un concept che osa

Skoda Vision E si fa notare sulla passerella di Shanghai anche grazie alle portiere anteriori che si aprono in senso contrario alla marcia: una soluzione chiaramente da Salone e che molto difficilmente ritroveremo sulla vettura definitiva. Stesso discorso vale per le telecamere che sostituiscono gli specchietti retrovisori, per l'assenza del montante centrale e per i sedili singoli girevoli. In quanto elettrica (priva dunque di molti elementi meccanici delle auto con motore endotermico), invece, la Vision E dovrebbe conservare, anche sul modello definitivo, l'eliminazione del tunnel centrale anteriore e posteriore, per un'abitabilità davvero al top. Non c'è motivo inoltre per cui non venga mantenuta l'impostazione del design d'interni con linee orizzontali.

Tanta tecnologia a misura d'uomo

Quello che invece verrà messo in produzione è il patrimonio tecnologico anticipato dalla Vision E: display touch per guidatore e passeggero anteriore; touchscreen al centro della plancia; Phonebox nei pannelli delle portiere e, soprattutto, avanzati (e numerosi) sistemi di assistenza alla guida. Tra questi, l'assistente per la guida in colonna, l'Autopilot per la marcia in autostrada, il Car Park Autopilot (cerca e gestisce automaticamente i parcheggi liberi) e "l'Educated Parking", capace di memorizzare le posizioni di parcheggio preferite dal conducente, cercandole autonomamente quando ci si trova vicino. Non mancano inoltre i comandi gestuali e vocali, l'Eye Tracking (per valutare la stanchezza di chi guida) e l'Heart Rate Monitor, ovvero il rilevatore della frequenza cardiaca che avvisa in caso di pulsazioni troppo frequenti o, comunque, irregolari e quindi pericolose.

Ricarica (anche) a induzione

Arrivi a casa, la parcheggi nello spazio preposto - il charging pad - e la Vision E inizia a ricaricarsi: il tutto avviene in automatico, la carica può essere anche fino al 100% e non c'è bisogno di avere né la colonnina né bobine e/o adattatori. Esiste anche un processo di carica veloce con il quale si ricarica l'80% della capacità della batteria in soli 30 minuti. Per il resto, come anticipato, la Visione E ha una potenza massima di 225 kW (306 CV), che le permettono di toccare i 180 km/h di velocità massima, ma soprattutto di scattare come una sportiva vera; almeno così promette Skoda, in assenza di numeri, ma non c'è da dubitare, trattandosi di un'elettrica. L'autonomia? Fino a 500 km, anche se dalle informazioni disponibili non si sa se il dato è calcolato su ciclo NEDC o nell'uso reale; il che fa sempre una grossa differenza.

Skoda Vision E

Skoda svela al Salone di Shanghai 2017 la sua Vision E, primo SUV elettrico della Casa ceca.

Autore:

Tag: Prototipi e Concept , Skoda , auto europee , shanghai , auto elettrica


Top