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Interviste

pubblicato il 13 aprile 2017

Parco Valentino 2017, un'anticipazione delle novità

Ne abbiamo parlato con Andrea Levy, presidente della rassegna, che quest'anno sarà ancora più ricca

Parco Valentino 2017, un'anticipazione delle novità
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La mostra sul design inaugurata mercoledì all'aeroporto di Torino Caselle dà il via alle operazioni in vista del nuovo Salone Parco Valentino, in programma a Torino dal 7 all'11 giugno, che mantiene la formula ad ingresso gratuito ma introduce alcune novità di contorno: fra queste ci sono delle zone in città dedicate alle tecnologie di assistenza alla guida e alle vetture a zero emissioni, dove ottenere informazioni dalle case automobilistiche o direttamente dai proprietari. Le novità ci sono state anticipate da Andrea Levy, presidente del comitato organizzatore, qualche giorno prima della conferenza (19 aprile) in cui saranno annunciati le case automobilistiche presenti e gli eventi a calendario.

Con Levy ne abbiamo parlato a fianco della Up Design Mole, una delle tre vetture esposte nell'aeroporto, che dovranno rappresentare il salone agli occhi dei passeggeri in transito. Le altre vetture sono la Gumpert Tornante della Carrozzeria Touring e la Syrma dello IED, l’Istituto Europeo di Design, ma l'esibizione include anche dodici bozzetti di grandi vetture del passato: fra queste ci sono ad esempio le Alfa Romeo TZ1, la Ferrari Dino Berlinetta Speciale e la Spada Codatronca. Il tema dello stile verrà affrontato nel corso della rassegna, complice una grande ricorrenza che cade nel 2017.

OmniAuto.it: Cosa può anticiparci in vista della nuova edizione?
Andrea Levy: “Inizio confermando tutto quello che si era visto nel 2016: gli stand nel parco, i test drive, il Gran Premio a fine manifestazione. In aggiunta abbiamo studiato delle aree a tema, ad esempio per le auto elettriche, dove parlare direttamente con chi le possiede: ci saranno alcuni proprietari di Tesla a cui rivolgere domande sull’autonomia, i tempi di ricarica o le colonnine. Queste zone saranno dedicate anche alle tecnologie di assistenza alla guida e al motorsport.

OmniAuto.it: Ci saranno altre attività nelle piazze?
Andrea Levy: “Si, e vi daremo tutti i particolari fra pochi giorni. Abbiamo pensato di organizzare alcuni raduni a tema in determinate zone di Torino, così rimetteremo al centro degli sguardi vetture storiche entrate nell’immaginario collettivo. Ci saranno anche eventi per i 70 anni della Ferrari ed i 90 della Volvo, ma su questo non posso ancora dire nulla.

OmniAuto.it: I saloni tradizionali vengono snobbati più spesso dalle case automobilistiche. Avete paura che possa succedere lo stesso per Parco Valentino?
Andrea Levy: “Abbiamo esaminato questa tendenza anni fa e siamo giunti alla conclusione che le rassegne tradizionali sono troppo costose e competitive. Questi problemi non devono essere affrontati da chi vuole esporre nel parco: gli stand sono tutti uguali (ma si possono allestire diversamente, nda) e ogni casa ne può richiede da 2 a 4. In più il nostro salone è privo di contaminazioni, quindi non ci apriremo ai concerti o alle moto: vogliamo che l’attenzione resti nei confronti delle auto.

Autore: Redazione

Tag: Interviste , saloni dell'auto


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