dalla Home

Da Sapere

pubblicato il 14 aprile 2017

Viaggi lunghi in auto, 3 cose da ricordare

Qualche dritta per chi progetta di macinare chilometri in macchina

Viaggi lunghi in auto, 3 cose da ricordare

Poche espressioni emozionano come questa: viaggiare in auto. Dà un senso di libertà, stimola la creatività, è una fuga dalla routine e da qualche collega di lavoro noioso e deprimente. Con tanti obiettivi da centrare, sempre in compagnia della vettura, ossia visitare luoghi sconosciuti (qui i nostri consigli), esplorare, fare nuove amicizie e spesso iniziare un amore. Senza voler spegnere la fantasia che va a braccetto con qualsiasi spostamento in macchina, può però essere utile qualche dritta per i viaggi lunghi, proprio perché sia all’insegna del relax e della sicurezza stradale. Ovviamente, badiamo solo a tre piccoli controlli essenziali, visto che per fare cose per bene potrebbe servire una verifica in officina.

Tris essenziale

#1. Pressione gomme. Come minimo, verificate la pressione degli pneumatici: basta controllare il libretto d’uso e manutenzione e adeguarsi alle condizioni di carico della vettura. Lo sanno tutti che va fatto a gomma fredda: l’aria aumenta di volume con il crescere della temperatura; una misurazione a caldo (a metà percorso o la sera dopo aver lasciato l'auto sotto il Sole) risulterebbe falsata. Inoltre, il Codice della Strada prescrive che la profondità del battistrada non sia inferiore a 1,6 millimetri, ma il buon senso raccomanda di stare ben sopra i due mm (qui i dettagli).

#2. Olio motore. Verificate il livello dell’olio motore: deve essere compreso fra le due tacche. Se è vicino al minimo, e se la vettura è moderna (e non usata per più di 150.000 km circa prima del più recente rabbocco), potrebbe esserci un problema: di solito, il rabbocco avviene solo ai tagliandi previsti. Meglio rivolgersi a un meccanico. Se serve, ok il rabbocco, ma con olio che abbia le medesime caratteristiche di composizione e densità (qui i dettagli).

#3. Set indispensabile. Sempre meglio avere a bordo, a portata di mano, il giubbotto rifrangente: non è obbligatorio averlo, ma in certe situazioni è necessario indossarlo durante determinate emergenze. Per farla breve, quando si scende dalla vettura in condizioni pericolose, è consigliabile indossarlo per essere più visibili. Utile poi la borsa attrezzi: dovrebbero esserci almeno il crick, un paio di pinze, qualche chiave inglese e la chiave per lo smontaggio delle ruote.

Posizione salva-schiena

Una volta in auto, trovate la posizione di guida giusta per la sicurezza stradale e per il comfort, così come per tutelare la schiena prevenendo dolori. Inclinate lo schienale in modo da poter impugnare la sommità del volante a braccio quasi teso: quando posizionerete le mani sulle “9 e 15”, le braccia assumeranno una posizione un po’ più angolata che permetterà di effettuare bene qualsiasi manovra. Una regoletta: se si stacca la spalla dallo schienale ogni volta che si deve ruotare il volante, il busto è troppo distante dal volante stesso. Viceversa, se le gambe interferiscono con le manovre, si è troppo vicini. Per quanto riguarda le gambe, l'angolo tra piede e caviglia dovrà grosso modo essere attorno ai 90°. Premete a fondo un pedale: la posizione è corretta se il piede arriva a fine corsa senza che il bacino venga spinto all'indietro (troppo vicino) o senza viceversa doverlo staccare dallo schienale (troppo lontano).

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


Top