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pubblicato il 8 febbraio 2008

Le strade più pericolose d'Italia

Ecco l'elenco delle statali killer secondo l'ACI

Le strade più pericolose d'Italia

La strada peggiore d'Italia è la Romea: con 1,70 incidenti al chilometro e un tasso di mortalità altissimo (0,17 morti per km) detiene il triste primato della statale più pericolosa. A rivelarlo è uno studio congiunto di ACI e Istat che è stato pubblicato all'interno del volume "Localizzazione degli incidenti stradali 2006". Che è uno specchio fedele della cronica assenza di sicurezza stradale su alcune delle più transitate direttrici.

Come la via Pontina, che collega la capitale al litorale romano, e che conquista il secondo posto della graduatoria con ben 3,09 sinistri al km e un numero di morti pari a 0.1545 al km. Parametri che servono a identificare la densità degli incidenti e a sottolineare il rischio che corrono le migliaia di automobilisti che ogni giorno le percorrono.

Nello studio sono state prese in considerazione le strade statali con lunghezza superiore ai 100 km e il verdetto è da brividi: dopo il Veneto e il Lazio segue il Friuli con la SS 013 Pontebbana dove avvengono 2,32 incidenti al km, mentre al quarto posto troviamo la statale del lago di Como e dello Spluga (2,69 incidenti per km, 0,04 i morti per ogni incidente su una lunghezza complessiva di 136,20 km).
Segue la Padana Superiore (1,85; 0,05) e sempre al nord la SS 047 della Valsugana (1.32; 0,07).
Spostadosi al sud l'infelice classifica concede la settima e l'ottava posizione alla Silana Crotonese e alla Orientale Sicula. Chiudono l'Adriatica (2,25; 0,04) e la SS 053 di Postumia (1,73; 0,05).

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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