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pubblicato il 10 aprile 2017

Dossier Patente

Patente auto scaduta, cosa succede se vi fermano

Se sgarrate col permesso di guida queste sono le multe a cui andate incontro

Patente auto scaduta, cosa succede se vi fermano

Immaginate la scena: per una qualsiasi ragione le Forze dell’ordine effettuano un controllo che riguarda i documenti dell’auto e la vostra patente. Magari avete appena commesso un’infrazione o si tratta di qualche controllo legato alla guida in stato d’ebbrezza, oppure avete causato da pochi minuti un incidente stradale. Voi siete molto tranquilli, ben sapendo che tutto è in regola. Ma, appena la licenza di guida va in mano all’agente di Polizia o al Carabiniere, ecco la sorpresa sgradita: “Lo sa che la patente è scaduta?”. Questa potrebbe essere la domanda che vi viene posta. A questo punto, ecco le 3 conseguenze del pasticcio, ossia di una vostra grave dimenticanza: non avete rinnovato la patente.

I 3 guai legati alla patente scaduta

#1. Sanzione. Il poliziotto ha in mano una patente scaduta: non siete uno di quei guidatori che non ha mai conseguito la patente e non siete al volante nonostante abbiate subìto la sospensione della licenza per alcol o droga. La multa è di 155 euro, più il ritiro della patente: lo stabilisce l’articolo 126 del Codice della Strada. Vi possono autorizzare a condurre il veicolo fino a una più vicina destinazione da voi indicata..

#2. Rinnovo. Dal ritiro della patente, se la patente è scaduta da meno di 3 anni, avete circa 10 giorni per rinnovare la patente. Dopodiché, potrete di recarvi al Comando di Polizia che vi ha ritirato la patente, esibire il certificato medico di rinnovo della licenza, e riottenerla. Se invece passano più di 10 giorni dal ritiro della patente, questa viene inviata alla Prefettura competente per il luogo in cui è stata accertata la violazione: potrete riaverla andando all’ufficio patenti della Prefettura stessa, muniti di certificato medico che attesta il rinnovo. Le cose cambiano con patente scaduta da più di 3 anni: non basta il rinnovo, occorre fare una vera e propria revisione della licenza.

#3. Batosta. Occhio: se avete causato un incidente con patente scaduta, la compagnia potrebbe agire in rivalsa. Risarcisce i danni che avete causato all’altro guidatore, e poi si fa rimborsare da voi. Altro che multa e rinnovo, qui possono ballare milioni di euro: basti pensare a un sinistro con lesioni gravi o mortali. Tuttavia, per contratto Rca, la rivalsa a volte non scatta se entro 6 mesi dall’incidente rinnovate la patente: a questo punto, se non ve la rinnovano per mancanza di requisiti psicofisici, allora la rivalsa si fa certa.

Ogni quanti anni

Ricordate che la patente B per le auto vanno rinnovate ogni 10 anni fino a 50 anni di età (ecco come si fa). Poi ogni 5 anni tra i 51 e i 70 anni di età. Quindi, ogni 3 anni tra i 71 e gli 80 anni di età; e infine ogni 2 anni oltre gli 80 anni di età. Non è vero che gli ultraottantenni devono rinnovarla annualmente: questa regola c’era, è durata pochissimo, e poi è stata introdotto di nuovo il rinnovo biennale. La scadenza della patente coincide con la data del compleanno dell’automobilista. Al rinnovo della licenza, avrete una nuova tessera patente plastificata con tanto di foto aggiornata. Potete iniziare l’iter previsto per il rinnovo a partire da 4 mesi prima della scadenza, recandovi presso una sede ASL o ACI, una scuola guida o un’agenzia di pratiche auto (con costi molto variabili).

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , patente a punti


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