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pubblicato il 7 aprile 2017

Dossier Pneumatici

Michelin Pilot Sport 4S, figlio legittimo dell’Endurance

Il nuovo pneumatico sportivo francese deriva dall’esperienza nelle corse di durata e si posiziona tra il Pilot Sport 4 e il Pilot Sport Cup

Michelin Pilot Sport 4S, figlio legittimo dell’Endurance
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Una via di mezzo per prendere il meglio dei due mondi. Così si presenta il nuovo Michelin Pilot Sport 4S, chiamato a sostituire il Super Sport e a posizionarsi tra il Pilot Sport 4, presentato lo scorso anno, e lo Sport Cup, concepito per passare l’80% della sua vita su circuito. Il Pilot Sport 4S rovescia queste "attitudini" lasciando al quatto "simplex" il ruolo di stradale puro. Ma come è abitudine per Michelin, non è stato cercato il compromesso, ma una sintesi superiore che, allo stesso tempo, fosse un equilibrio tra tutte le esigenze richieste ad uno pneumatico, non solo a quelli sportivi. E i risultati sono notevoli se è vero che il nuovo Pilot Sport 4S, messo a confronto dall’ente tedesco indipendente TÜV Sud con 5 concorrenti, ha primeggiato sul circuito da 2.600 metri, si è dimostrato il migliore in frenata, sia sull’asciutto sia sul bagnato, e alla fine è risultato anche quello più durevole.

Come è

Ma come fa uno pneumatico ad avere un’aderenza superiore in tutte le condizioni e a durare di più? Il segreto è nella struttura bimescola "ibrida": all’interno è ricca di silice, ideale per il bagnato e la resistenza al rotolamento, all’esterno invece è ricca di aramide (una fibra più resistente dell’acciaio di 5 volte e 10 volte più costosa) e di nylon, una fibra che ha la proprietà di accorciarsi al salire delle temperature. In questo modo lo pneumatico è più rigido e mantiene meglio l’uniformità dell’impronta sull’asfalto e più costante la temperatura, a beneficio di risposta, tenuta e anche della durata. Ecco come fa, secondo Michelin, uno pneumatico ad essere sportivo eppure resistente all’usura ed inoltre efficace anche nella frenata sul bagnato e persino scorrevole. Per la prima, il Pilot Sport 4S può sfoggiare una valutazione A o B, a seconda delle misure, e C per la resistenza al rotolamento. È dunque uno pneumatico dotato di un equilibrio globale, al contrario di quanto accade di solito, soprattutto per uno sportivo che, in nome delle prestazioni pure, dimentica gli aspetti che vengono valutati e schematizzati sulla famosa etichetta. È il concetto di "Total Performance" tanto caro a Clermont Ferrand, perfettamente rispecchiato dal tipo di competizioni dove la Michelin è impegnata ovvero WRC, Formula E e soprattutto WEC dove la sintesi tra durata, prestazioni, scorrevolezza e costanza sono fattori fondamentali.

Come va

Per saggiare le proprietà del Pilot Sport 4S, la Michelin ci ha portato niente di meno che sul circuito Ricardo Tormo presso Cheste, meglio noto come circuito di Valencia, per la sua vicinanza alla città iberica, quello dove anche le Formula 1 e le MotoGP lasciano la loro nera firma sull’asfalto. Abbiamo avuto a disposizione diversi tipi di auto: dalle potenti berline a trazione posteriore fino alle hot hatch a trazione anteriore, a trazione integrale con prevalenza anteriore o posteriore. Oltre al circuito, abbiamo compiuto comparazioni su un tortuoso circuito handling e per la frenata su asciutto o su bagnato. Su circuito il Pilot Sport 4S si è dimostrato costante, reattivo ed omogeneo. Ma a fornire le indicazioni più chiare sono state le prove comparative. Abbiamo iniziato dall’handling e la differenza è stata subito chiara: lo pneumatico francese, oltre a dimostrare una migliore tenuta, permette un feeling migliore dello sterzo e una maggiore prontezza in ingresso di curva. Anche le prove di frenata sono state eloquenti. Sull’asciutto abbiamo lanciato la vettura fino a 100 km/h per poi inchiodare. Sul bagnato siamo arrivati 80 km/h usando un fondo che – volutamente – non era perfettamente liscio, ma riproduceva le normali irregolarità che si trovano sul manto stradale. Abbiamo ripetuto le prove due volte e, confrontando i risultati alla fine della giornata con quelli dei colleghi, la differenza è stata chiara: il Michelin Pilot Sport 4S si arresta un metro prima sul bagnato e 2 metri sull’asciutto.

Curiosità

La definizione di pneumatico ibrido non è nuova per Michelin. Nel 2012 infatti la casa francese ha presentato in occasione della 24 Ore di Le Mans una copertura Hybrid dedicata alle vetture della massima categoria LMP1. La sua caratteristica è di avere una struttura slick e di essere però capace di marciare su fondi umidi o anche leggermente bagnati e a bassa temperatura, condizioni che si verificano di frequente nelle gare di durata, soprattutto al mattino o quando il tracciato e lungo e si snoda tra tratti aperti e altri nella vegetazione. La Michelin dichiara non solo che il nuovo Pilot Sport 4S è ispirato all’Hybrid da corsa, ma utilizza persino gli stessi materiali e gli stessi processi di fabbricazione. È stata curata anche l’estetica: grazie a uno speciale trattamento laser sul fianco, la superficie appare vellutata.

Quanto costa?

Il Pilot Sport 4S costa da 224 a 445 euro, un prezzo "consigliato" che, secondo le intenzioni di Michelin, mira a dare il giusto valore al prodotto, un atto di sincerità verso il cliente in un mondo dove c’è una vera e propria giungla nei prezzi. È già in vendita con 34 misure su cerchi da 19" e 20", capaci di coprire il 92% del mercato. Presto arriveranno anche le misure per cerchi da 21" e 22". Tra le oltre 60 omologazioni in corso, tre sono state già raggiunte: Ferrari GTC4 Lusso, Mercedes-AMG E43 e E63 e Porsche Panamera.

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