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pubblicato il 8 aprile 2017

Dossier #perchécomprarlaclassic

Citroen Visa Chrono, perchè comprarla... Classic [VIDEO]

Una tuttavanti divertente e agile con 80 CV tutti da spremere. Trovarne una però è difficile, soprattutto in Italia...

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Stendere il tricolore italiano sopra un oggetto proveniente dalla Francia è segno di coraggio e sana follia. Non è un caso quindi se i colori della nostra bandiera si ritrovano sulla Citroen Visa Chrono, la variante più veloce e prestazionale della Visa, utilitaria del 1978 che va guidata proprio con audacia e spensieratezza: ha un motore da 80 CV e la trazione anteriore, ma il telaio preciso e la grande aderenza consentono di sgusciare fra i tornanti sentendosi un vero pilota. La Visa Chrono del resto possiede una solida reputazione fra gli amanti dei rally, grazie alla dinamica su strada coinvolgente e molto intuitiva, nonostante i pochi esemplari costruiti la rendano un modello raro e abbastanza costoso: oggi le quotazioni oscillano fra 10.000 e 12.000 euro. Ve ne parliamo in questo prova del #perchécomprarla… Classic.

Pregi e difetti

L’allestimento Chrono risale al 1982, quando Citroen lanciò i primi 1.000 esemplari di una serie limitata che doveva ispirarsi alla Visa utilizzata nei rally. La prima “tornata” di Visa Chrono fu destinata alla Francia, ma il successo ottenuto spinse Citroen a lanciare altri 1.650 esemplari per l’Austria, il Belgio, la Francia, l’Italia, la Germania, i Paesi Bassi e Svizzera. Nel nostro Paese ne arrivano 400, tutti verniciate con livrea tricolore, dotate del motore 1.4 a carburatori da 80 CV (in Francia però erano 93). La Chrono mantiene l’abitacolo spazioso di tutte le Visa, oltre a un vano bagagli molto capiente in rapporto alla lunghezza esterna (3,69 metri), ma l’allestimento sportivo incide sulla praticità e sul comfort: i sedili hanno sostegni laterali molto generosi e limitano la mobilità. L’assetto e le gomme da 13 rendono l’auto sgusciante nelle curve, mentre lo sterzo è pesante solo da fermo.

Quanto costa

La Visa Chrono arrivò in Italia nel 1982 con un prezzo di 10,4 milioni di lire. Oggi è una vettura poco conosciuta e molto rara, quindi i prezzi sono più elevati rispetto a modelli di pari lunghezza: un esemplare in buono stato può sfiorare i 12.000 euro. Le Visa normali partono invece da circa 1.000/1.500 euro. In tutti i casi è necessario controllare bene la presenza di ruggine, nemico comune a tutte le auto di una certa età, che non aveva risparmiato nemmeno l’esemplare della nostra prova: è il numero 102, appartiene a Citroen Italia ed è stato completamente restaurato pochi anni fa, anche negli attacchi del ponte posteriore, del tutto corrosi dalla ruggine.

Autore: Redazione

Tag: Test , Citroen , auto europee , auto storiche


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