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pubblicato il 5 aprile 2017

Nuova Opel Insignia Country Tourer, lo sterrato non fa paura

Piastre sottoscocca, altezza da terra maggiorata e plastiche protettive per la familiare avventurosa

Nuova Opel Insignia Country Tourer, lo sterrato non fa paura
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Dopo la berlina e la familiare, ora per la nuova Opel Insignia è il momento di debuttare in versione crossover o, come la definisce la Casa della Saetta, Country Tourer. Altezza da terra maggiorata, trazione integrale, piastre sottoscocca e plastica grezza attorno ai fascioni e ai passaruota compongono la "ricetta" che contraddistinge questa Country Tourer dalla Sports Tourer, cioè la station wagon, e che la inseriscono di diritto in un segmento, quello delle "familiari all terrain", che cresce e che oggi conta tante agguerrite rivali. Quelle che sfideranno direttamente la nuova Opel Insignia Country Tourer a partire dal prossimo settembre, mese in cui sarà nelle concessionarie, sono la Volkswagen Passat Alltrack, la Peugeot 508 RHX (disponibile solo ibrida) e la Subaru Outback, ma anche modelli premium come la Audi A4 allroad e la Volvo V60 Cross Country.

Oltre le "piastre" c'è di più

La nuova Opel Insignia Country Tourer introduce tutta una serie di accorgimenti meccanici per quelli che, ogni tanto, si trovano ad abbandonare l'asfalto e a imboccare strade sterrate, anche impegnative. Innanzitutto, è cresciuta l'altezza da terra di 2 cm. La trazione è integrale con torque vectoring e tramite due frizioni a dischi multipli la Insignia Country Tourer è in grado di trasferire la potenza ad ogni singola ruota. Dietro la sospensione è a cinque bracci e il guidatore può comunque intervenire tramite il controllo del telaio FlexRide, che modifica anche i parametri di sterzo, acceleratore e cambiate. Gli abbinamenti tra motorizzazioni e trasmissioni disponibili saranno gli stessi della berlina e della station.

Il carattere non le manca

Lunga quasi cinque metri, la nuova Insignia si fa notare su strada, anche in questa versione Country Tourer. La calandra, per esempio, è più larga della versione "normale", mentre la protezione sottoscocca frontale sembra quasi schiacciare a terra il muso. L'abitacolo, invece, è praticamente lo stesso della wagon, a cominciare dallo spazio per gli occupanti (il passo è di quasi 2,83 metri) e dalla capacità di carico del bagagliaio, che arriva ad un massimo di 1.665 litri, 130 in più rispetto alla versione che sostituisce. La praticità, ovviamente, non è stata trascurata: con un tasto si abbattono i sedili posteriori divisibili in configurazione 40:20:40 (a richiesta) e le barre sul tetto possono trasportare fino a 100 Kg.

Tutta la tecnologia della famiglia Insignia

Anche il comparto tecnologico è condiviso con la famiglia Insignia. I nuovi fari IntelliLux a matrice di LED che hanno debuttato sull'Astra li ritroviamo anche qui, ma ora i segmenti luminosi sono 16 e hanno una portata di 400 metri. Non mancano poi head-up display, telecamera a 360° e cruise control adattivo con frenata automatica d'emergenza, il Lane Keep Assist e la connettività con i dispositivi Apple e Android, oltre che la disponibilità del servizio di assistenza OnStar, che adesso consente persino di prenotare l'albergo o di cercare parcheggio.

Autore: Redazione

Tag: Novità , Opel , auto europee


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