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Tecnica

pubblicato il 6 febbraio 2008

Renault: nuovo cambio a doppia frizione?

Un altro competitor si aggiunge alla lista

Renault: nuovo cambio a doppia frizione?
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Le Case automobilistiche sembrano essersi scatenate nel comparto delle trasmissioni con sistema a doppia frizione. Il Gruppo Volkswagen, fino ad oggi, ha potuto utilizzare pressoché libera da qualsiasi scontro concorrenziale questo sistema, e per lungo tempo. Negli ultimi mesi però, improvvisamente, questo tipo di dispositivo sembra essere diventato una priorità a giudicare dal numero di Case automobilistiche, sempre in aumento, che ne annuncia l'inserimento nei modelli a listino o l'imminente lancio dopo "complessi e difficili studi di progettazione".

Si parla già da mesi del DSG che quest'anno dovrebbe debuttare sulle vetture Porsche. Si è già parlato del Powershift realizzato dalla Volvo (sarà presentato al Salone di Ginevra 2008) e del nuovo M-DCT di BMW (che debutta sulla M3 Cabriolet), del DDCT (Dual Dry Clutch Transmission) della Fiat ecc.

Le ragioni principali tanto decantate da tutti i costruttori a vantaggio di questa scelta sono la riduzione delle emissioni, la diminuzione dei consumi, l'annullamento di buchi di potenza, un maggior comfort di marcia. Ragioni, queste, certamente plausibili. Tuttavia, a giudicare dal solo mero fatto che la Volkswagen abbia potuto agire indisturbata per molto tempo, sembra che le motivazioni siano altre: moda del momento, necessità di ridurre il gap tecnologico con la concorrenza...

Comunque: anche Renault, secondo le ultime voci, sarebbe in procinto di presentare la sua trasmissione a doppia frizione. La Casa francese, che da qualche anno procede a braccetto con Nissan, potrebbe già attingere al bagaglio tecnologico della partner nipponica: nella fattispecie il famoso cambio automatico CVT a variazione continua e il nuovo doppia-frizione montato sulla Nissan GT-R e prodotto dalla Borg-Warner, leader nel comparto trasmissioni.

Sembra, invece, che Renault stia progettando in autonomia il proprio cambio a doppia frizione per raggiungere i propri target di efficienza all'indirizzo dei propri modelli di produzione (minori consumi, minori emissioni...) ed entrare così nel club.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Tecnica , Renault


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