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Interviste

pubblicato il 4 aprile 2017

Zanardi ci parla della BMW Driving Experience per tutti [VIDEO]

Da quest'anno i corsi sono aperti anche ai portatori di handicap. Senza differenze nei programmi

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BMW Driving Experience apre a tutti, anche ai diversamente abili, a chi ha bisogno di ausili per poter guidare. BMW Driving Experience è la scuola di guida sicura e sportiva che BMW e l'ex pilota di F1 Sigfried Stohr portano avanti ormai da tantissimi anni. A proposito di ex F1 - ma in questo caso è più corretto parlare di leggenda vivente - non poteva mancare Alex Zanardi, che ha partecipato al battesimo di questa iniziativa, senza privarsi di qualche giro in pista a Imola con la cattivissima M2. Tra i suoi passeggeri privilegiati, l'allenatore della nazionale di paraciclismo Mario Valentini: le sue parole, una volta tornato in pit-lane, sono irripetibili, ma hanno reso benissimo di come i comandi non solo funzionino alla grande, ma permettano anche di fare dei gran traversi. A saperli fare, ovviamente.

Evoluzione nei comandi

Tornando alla scuola, le auto dotate di comandi specifici e appositamente modificate sono delle BMW 216d Active Tourer, 216d Gran Tourer e M2. Gli esercizi? Sono esattamente gli stessi che praticano gli altri partecipanti al corso, nelle stesse aree. I comandi che consentono a tutti di guidare sono il classico acceleratore "a cerchio" sul volante e il freno a leva. Quanto all'acceleratore, Zanardi ha provato per la prima volta un nuovo comando wireless che si impugna come un joystick ed è dotato di acceleratore a leva, azionato col pollice. Un'innovazione che Alex ha subito apprezzato per la libertà che lascia alla mano, non più "costretta" al contatto costante col volante.

"Fare cose impensabili"

Fra le tantissime doti di Alex Zanardi c'è l'empatia. Quando afferma: "Includere i disabili all’interno della BMW Driving Experience, rafforza ed allarga il programma di responsabilità sociale SpecialMente, di cui sono molto fiero di essere parte. Attività come questa fanno emergere i talenti residui, le capacità, di persone che realizzano di riuscire in cose che non reputavano neppure pensabili", ecco, quando Zanardi dice queste cose, si capisce che i pensieri arrivano dal cuore. Che è tutto vero, che non si tratta della classica formula imparata a memoria dal brand ambassador di turno. No, qui ci sono speranza, forza di volontà, voglia di vivere e umanità.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Interviste , Bmw , interviste


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