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pubblicato il 5 aprile 2017

Kia Picanto, tutta nuova e più matura [VIDEO]

La terza generazione della citycar coreana cresce tanto, ma non negli ingombri

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La nuova Picanto si è fatta vedere un po' di tempo fa, ma ora sono stati ufficializzati i prezzi (li trovate in fondo) e l'ho guidata a Barcellona e dintorni: tutti i dettagli ve li do sotto, ma vi anticipo che è cresciuta da tutti i punti di vista e che è un'alternativa validissima a qualsiasi auto del suo segmento. Sì, anche alla Fiat Panda, che non solo è sua rivale diretta ma è anche la macchina più venduta d'Italia.

Com'è

Negli ultimi mesi, di Kia si è parlato tanto per via della Stinger, una berlina coupé a trazione posteriore che punta molto su design, prestazioni e piacere di guida. Ma i coreani non si sono montati la testa, si ricordano ancora come si fanno le macchine per tutti. E questa, la nuova Picanto, per tutti lo è davvero, visto che è la più piccola della gamma. Per tutti però non significa banale, anzi: grazie al tiger nose, cioè quel restringimento in mezzo alla mascherina, si riconosce immediatamente che è una Kia anche se, a dir la verità, al primo colpo d'occhio non si direbbe di essere davanti a una macchina completamente nuova. Primo perché le dimensioni sono le stesse di prima, secondo perché anche le proporzioni della carrozzeria non sono cambiate un granché. Ma nel caso specifico questo è un bene, perché nello stesso ingombro della generazione precedente, cioè 3,59 metri, c'è più spazio dentro, grazie al passo più lungo, cioè alla distanza maggiore tra le ruote davanti e quelle dietro. Sui sedili dietro si sta meglio con le ginocchia, sopra la testa continua a esserci tanto spazio, mentre in larghezza non si può pretendere di starci in tre, date le dimensioni esterne. Ma per per piacere, anche nel segmento A, i cm non bastano: ecco perché, sulla nuova Picanto, si ritrova la cura a cui Kia ci ha ormai abituato. Ovviamente, dato il segmento, qualche risparmio sui materiali c'è, ma a colpo d'occhio si ha l'impressione di essere su una macchina di categoria superiore, in particolare se dotata del touchscreen a colori da 7”.

Come va

Silenziosa. Se dovessi scegliere l'aggettivo che meglio di tutti descriva la dinamica della nuova Picanto, sceglierei proprio questo. E non è un caso: i coreani mi hanno detto di aver lavorato tantissimo sull'insonorizzazione. Risultato: il motore si sente solo ai bassi regimi (sotto i 2.000 giri) e solo se si schiaccia a fondo il gas, mentre per il resto è ben insonorizzato. E'molto ben isolato il rumore di rotolamento delle gomme, mentre la carrozzeria non genera mai fruscii aerodinamici. Insomma, si viaggia un gran bene e il merito è anche del passo avanti fatto in termini di assorbimento. La Picanto non è mai stata rigida né scomoda, ma rispetto alla precedente generazione, questa è più “macchina”, più smorzata nel passaggio sulle buche. Molto bene anche i comandi, che sono volutamente leggeri per non affaticare, ma non danno la sensazione di precarietà, anzi. Altro passo avanti è da segnalare alla sicurezza: a richiesta (600 euro, nel pacchetto ADAS) c'è la frenata automatica di emergenza, che fino a 80 all'ora frena in automatico e, a qualsiasi velocità, dà l'allarme se la distanza dal veicolo davanti si sta riducendo troppo. Detto questo, della nuova Picanto mi ha sorpreso la guidabilità tra le curve. Sportiva non lo è, ok, ma le risposte dell'assetto e dello sterzo sono più precise di quanto mi aspettassi. Il motore? Il 3 cilindri 1.0 da 66 CV non è brillantissimo, ma fa abbastanza bene il proprio dovere. Se però abitate in una città con molti saliscendi o viaggiate spesso a medio/pieno carico, andate sulla 1.2 o aspettate la 1.0 turbo.

Curiosità

Ho fatto riferimento prima all'importanza degli optional per capire il livello di una macchina. Lo stesso vale per le versioni: nella gamma Picanto debutta l'allestimento GT-Line, cioè il più sportivo per Kia. Segni particolari: inserti neri, rossi e argento nella griglia, nelle prese d'aria laterali, lungo i sottoporta e nel paraurti posteriore, terminali cromati del doppio scarico.

Quanto costa

Il listino parte dai 10.800 euro della 1.0 in versione base City, mentre la top di gamma Cool (sempre col 1.000) costa 12.500 euro. Vi consiglio almeno la Active, 11.300 euro, con l'aggiunta del pacchetto ADAS per la sicurezza. Onestamente non rinuncerei anche al Techno Pack. La 1.2? Disponibile solo in versione GT-Line, è proposta a 15.000 euro. Il lancio commerciale della nuova Picanto è in programma il weekend dell'8 e 9 aprile.

La scheda

Kia Picanto 1.0 Cool: 12.500 euro
Motore: 1.0, 3 cilindri
Potenza: 66 CV
Coppia: 96 Nm a 3.500 giri
Consumo medio dichiarato (NEDC): 4,4 l/100 km
Emissioni di CO2: 101 g/km
Accelerazione 0-100 km/h: 14,3 secondi

Scheda Versione

Kia Picanto
Nome
Picanto
Anno
2017
Tipo
Normale
Segmento
citycar
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Kia , auto coreane


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