dalla Home

Test

pubblicato il 3 aprile 2017

Renault GT e R.S., emozioni in pista con la gamma sportiva

Dalla piccola Twingo GT alla Clio R.S. Trophy, ecco la prova all’Autodromo di Modena

Renault GT e R.S., emozioni in pista con la gamma sportiva
Galleria fotografica - Renault GT e R.S. in prova all'Autodromo di ModenaGalleria fotografica - Renault GT e R.S. in prova all'Autodromo di Modena
  • Renault GT e R.S. in prova all\'Autodromo di Modena - anteprima 1
  • Renault GT e R.S. in prova all\'Autodromo di Modena - anteprima 2
  • Renault GT e R.S. in prova all\'Autodromo di Modena - anteprima 3
  • Renault GT e R.S. in prova all\'Autodromo di Modena - anteprima 4
  • Renault GT e R.S. in prova all\'Autodromo di Modena - anteprima 5
  • Renault GT e R.S. in prova all\'Autodromo di Modena - anteprima 6

Provare le auto è il nostro pane quotidiano, ma non capita tutti i giorni la possibilità di mettere le ruote in pista. L'invito di Renault all'Autodromo di Modena per saggiare le doti della sua gamma sportiva è proprio di questo tipo e quindi assolutamente irrinunciabile. Ordine del giorno: testare la guidabilità della gamma GT e RS. In particolare parliamo di Twingo GT, Megane GT e la Clio R.S. di cui trovate qui sotto le nostre impressioni fra i tanti cordoli e i brevi rettilinei del circuito emiliano.

Twingo GT, "back to basic"

Motore e trazione posteriore, 110 CV e meno di mille chili, proprio come si faceva ai "vecchi tempi". Nel briefing la Twingo GT è stata accostata per il suo rapporto peso potenza ai mostri sacri del passato come la Renault 5 Turbo - per restare in Casa -, ma anche la Golf GTI prima serie. Per lei la prova allestita da Renault consiste in un percorso tra i coni, una sorta di riproduzione dell'habitat che le è più congeniale: la città. Nel test la francesina non si è mai scomposta e, complice la nuova cremagliera dello sterzo a rapporto variabile, si è dimostrata reattiva e quasi felice di essere "maltrattata" tra i coni. Le modifiche rispetto alla versione standard riguardano, oltre al motore pompato, anche il cambio, ora rivisto nella rapportatura, e l'assetto: la macchina è più bassa di 2 cm e la rigidità delle molle è aumentata del 40%.

La Megane GT e il sistema 4Control

Per mettere alla prova il sistema 4Control (le 4 ruote sterzanti) della Megane GT sono bastati il rettilineo dell'Autodromo di Modena e un paio di curve. Nel breve percorso allestito da Renault la compatta è stata agilissima nello slalom tra i coni, anche quando le - scarse - doti del pilota hanno mostrato tutti i propri limiti. La sensazione che trasmette la macchina nei cambi di direzione è davvero particolare: per dirla semplicemente sembra quasi di ruotare più che di girare. Il 4Control gira la ruote posteriori nel senso contrario a quelle anteriori fino a 60 km/h. Superata questa velocità invece tutte e quattro le ruote lavorano in fase. La versione usata per l'esercizio in pista è stata quella a benzina da 205 CV con il nuovo cambio EDC doppia frizione a 7 marce, una "vera GT" con prestazioni sportive e particolare attenzione al look.

Clio R.S. Trophy, 220 CV per sorridere

La Clio R.S. Trophy l'abbiamo usata per fare quello per cui è stata pensata: giocare! Proprio come una giostra per bambini la 2 volumi pepata ci ha fatto divertire con il launch control, il sistema che semplifica la vita a chi vuole scattare da fermo e lasciare (in una nuvola di fumo quando le ruote pattinano) indietro tutti gli altri. Una volta selezionata la modalità nel menu R.S. Drive, si mette il piede sinistro sul freno, si tirano i due paddle del cambio contemporaneamente, gas "a martello" e un avvisatore acustico avverte che è il momento di lasciare il freno. A rendere il gioco ancora più coinvolgente ci ha pensato lo scarico Akrapovic montato - come optional a 1.500 euro - sulla versione Trophy da 220 CV. Complice anche una bella giornata di sole il finestrino è rimasto rigorosamente abbassato, proprio per lasciare entrare la melodia della marmitta nell'abitacolo.

Autore: Redazione

Tag: Test , Renault , auto europee


Top