dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 31 marzo 2017

smart si prepara ad attraversare lo Stretto di Messina

La forsea si trasforma in un acquascooter per navigare, fino a tre ore, grazie ad un idrogetto

smart si prepara ad attraversare lo Stretto di Messina
Galleria fotografica - smart forseaGalleria fotografica - smart forsea
  • smart forsea - anteprima 1
  • smart forsea - anteprima 2
  • smart forsea - anteprima 3
  • smart forsea - anteprima 4
  • smart forsea - anteprima 5
  • smart forsea - anteprima 6

Dopo la ferrovia (con la forrail), smart vuole conquistare anche le acque e lo intende fare con il concept forsea. Certo, la data scelta per presentare questo prototipo ci fa venire più di qualche dubbio sulla sua autenticità, ma che importa? A noi le auto piacciono anche se dovessero essere solo di fantasia e la smart forsea, dunque, potrebbe realmente diventare la prima smart anfibia della storia. Il "varo", sempre secondo fonti smart, è previsto in Italia, per questa estate, con la traversata dello Stretto di Messina, dalla città siciliana fino a Villa San Giovanni in Calabria e non poteva essere altrimenti visto che è proprio il nostro il mercato che ha regalato i maggiori successi alla citycar tedesca. Il progetto ha coinvolto anche l’azienda di Cervia, Focaccia Group, specializzata in allestimenti speciali e che già aveva allestito la forfood.

smart ci fa sapere che la possibilità di galleggiare e muoversi nell’acqua, come un vero e proprio acquascooter, è stata raggiunta grazie a uno studio sulla fluidodinamica e allo sviluppo di una tecnologia che permette alle ruote di inclinarsi fino a 35° verso l’esterno, armonizzandosi con il paraurti frontale e con le due minigonne laterali, in modo da formare un vero e proprio scafo. smart forsea è in grado di navigare a una velocità di crociera di 10 nodi (circa 18 km/h), con una punta massima di 15 (circa 27 km/h), per tre ore. L’avanzamento in acqua avviene grazie a un idrogetto alimentato dal motore posteriore da 90 CV e collegato tramite una presa di forza al diferenziale posteriore comandato elettronicamente in modo da escludere la trazione alle ruote. L’idrogetto è governato dal volante che si comporta così come un vero e proprio timone.

Autore: Redazione

Tag: Prototipi e Concept , Smart , car design , dalla rete


Top