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pubblicato il 24 marzo 2017

Dossier Pneumatici

Yokohama, 3 nuovi pneumatici per festeggiare i 100 anni

Uno per i viaggi, uno più sportivo e uno da fuoristrada. Li abbiamo provati in Franciacorta

Yokohama, 3 nuovi pneumatici per festeggiare i 100 anni
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Yokohama, in occasione del suo 100esimo compleanno, ha organizzato una giornata di prove (in pista e non solo) per presentare tre novità che allargano la gamma pneumatici. Si tratta delle ADVAN Fleva V701, una copertura sportiva ad alte prestazioni, delle BluEarth-Es ES32, “entry level” eco-friendly, e le Geolandar A7T G015, pneumatico all terrain dedicato soprattutto al fuoristrada. Il “banco di prova” è stato l’Autodromo di Franciacorta; un impianto ideale per mettere alla frusta sia le coperture più prestazionali in pista, sia le all terrain nel percorso studiato per l’off road.

BluEarth-Es ES32, le gomme silenziose

Partiamo dalle basi. La ricetta per avere più aderenza ha - almeno - tre ingredienti fondamentali; superficie di contatto a terra (o impronta), disegno e mescola. Il primo pneumatico che ho provato è stato proprio quello “base”, cioè il BluEarth ES32. Rispetto al AE01 da cui deriva, l’ES32 ha un’impronta a terra allargata, un nuovo disegno studiato per prevenire l’usura irregolare e fa del comfort e della sicurezza i suoi cavalli di battaglia. Nella prova su strada (un giro sulle autostrade vicino l’Autodromo) le coperture si sono dimostrate effettivamente silenziose. A onor del vero va detto che il test si è svolto con una Mercedes Classe A “nuova di pacca”, difficile quindi stabilire fino a che punto il merito della silenziosità sia da attribuire alle coperture e quanto all’ottimo isolamento acustico della macchina. Questa gomma è adatta per utilitarie e city car ed è pensata soprattutto per massimizzare la resa chilometrica e mantenere un buon livello di comfort.

Le sportive per artigliare l’asfalto

Il disegno delle nuove ADVAN Fleva V701 ricorda proprio la forma di un artiglio; degli incavi che servono a convogliare l’acqua verso i canali maggiori migliorano l’aderenza con la pioggia. Anche per questa copertura l’impronta a terra è stata aumentata e la mescola è studiata per privilegiare la maneggevolezza delle auto più sportive o le compatte elaborate. La prova questa volta si è svolta in pista su Mercedes-AMG A 45, CLA 45 AMG e Shooting Brake sempre in versione 45 AMG. Riuscire ad interpretare il comportamento di uno pneumatico in pochi giri di pista è missione ardua è vero, ma le Fleva V701 anche sotto forte stress (staccate da “straccio di licenza” o tornantini stretti affrontati senza troppi complimenti) sono rimaste sempre prevedibili. Quando invece il sottosterzo è stato inevitabile la perdita di aderenza è rimasta progressiva.

Quando l’asfalto finisce

L’ultima prova è stata dedicata alle Geolandar A/T G015, gomme studiate per equipaggiare SUV, pick-up e 4x4. Trattandosi di una copertura all terrain la caratteristica di questo pneumatico è l’adattabilità alle diverse condizioni ambientali; Yokohama chiama “lamelle 3-D” degli intagli sul battistrada che mantengono la rigidità sull’asciutto e garantiscono aderenza anche con la neve, per questo le Geolandar sono marchiate M+S e Snowflake. Il disegno in questo caso è estremamente complesso: tra le “lamelle 3-D”, incavi e tasselli tutto è pensato per il massimo drenaggio. Nell’area dedicata al fuoristrada le abbiamo messe alla prova su delle Nissan Navara pick-up. Il percorso era formato da pendenze davvero impegnative (sia in salita che discesa naturalmente), un guado leggero e anche un tratto con forte inclinazione laterale. L’accoppiata Geolandar A/T G015 e 4x4 con ridotte è stata praticamente inarrestabile. I tecnici Yokohama ci hanno spiegato che la chiave per mantenere una buona motricità su questo genere di copertura è di usare una mescola che resti morbida anche alle basse temperature.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , pneumatici


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