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pubblicato il 24 marzo 2017

Mazda CX-5, fa molto sul serio [VIDEO]

Un design che si fa notare, qualità premium e doti stradali al top

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Dal 2012 in Italia l’hanno scelta circa 12.000 persone; nel mondo, un milione e mezzo. Tuttora, la CX-5 costituisce il 25% delle vendite della Mazda a livello globale. Si tratta di un modello fondamentale, per la Casa giapponese, in un segmento di mercato strategico: quello dei SUV medi. Non solo, perché proprio con questo modello i giapponesi hanno intrapreso sul serio la strada del premium, offrendo un prodotto che ha poco o nulla da invidiare a quelli tedeschi.

Com’è

A proposito: sulla decisione di rinnovare completamente una macchina di 5 anni non può non aver pesato il fatto che Mercedes è sul mercato da poco più di un anno con la GLC, Audi ha appena rinnovato la Q5 e BMW farà lo stesso a breve con la X3. Insomma, la concorrenza è difficile e non ci si può distrarre un attimo. Anche perché si sta intensificando: le rivali di questa macchina sono anche la Land Rover Discovery Sport, con alcuni motori l’Alfa Romeo Stelvio e, per chi invece bada un po’ di più al bagagliaio, perché no il SUV più venduto al mondo, cioè la Honda CR-V. Per quello che riguarda l’estetica, prima di giudicarla bisogna vederla dal vivo, perché accanto alla vecchia si capisce subito che i designer hanno lavorato di più di quanto facessero credere le foto. Certo, si riconosce subito che è una CX-5, ma questo è anche voluto, però i nuovi fari anteriori più sottili e la grande griglia anteriore le danno un aspetto molto più moderno e raffinato. Sono state inoltre pulite le linee della fiancata e del paraurti anteriore, il che è sempre un bene, soprattutto sul lungo termine. Aria di cambiamento anche dentro, al punto che se non ci fosse il marchio Mazda penserei di essere su una tedesca. E non è “solo” per una questione di materiali e assemblaggio - ottimi - ma anche di saper mettere le cromature giuste al posto giusto, saper scegliere gli accostamenti di colore o per esempio dare la forma di un solido metallico alle bocchette dell’aria.

Come va

Mi trovo spesso a guidare nuovi modelli, con un ricordo (molto) appannato della relativa generazione precedente. Stavolta no, perché Mazda ha ha fatto la grande cortesia di farmi guidare la CX-5 tuttora in listino, prima della nuova. Bene, mi sono bastati pochi metri sulla nuova per percepire subito una maggiore prontezza di risposta al pedale del gas, che regala una bella tranquillità, specie in sorpasso. Già a 1.500 giri il turbodiesel da 150 CV (c’è anche da 175) spinge bene e da 2.500 a 4.500 che diventa quasi sportivo. Tuttavia, il punto forte di questo 4 cilindri è un altro: la fluidità. Grazie agli smorzatori di vibrazione (la stessa tecnologia che ha debuttato sul più piccolo 1.500 a gasolio), la nuova CX-5 non è solo più silenziosa del vecchio modello, ma anche di molte concorrenti. Quanto al telaio, sulla nuova migliora nettamente la risposta dello sterzo. Gli inserimenti sono rapidi e in questo senso il lavoro del G-Vectoring si sente, perché riduce la coppia durante gli ingressi in curva, favorendo il trasferimento di carico verso le ruote anteriori e, quindi, l’agilità. Detto questo, i limiti di tenuta più che buoni senza che l’assetto sia troppo rigido. Quanto allo spazio, ce n’è anche per cinque adulti e questa non è una cosa che tutte le rivali possono offrire, anzi… La sicurezza? E’ possibile avere i-Activesense con rilevatore di stanchezza, cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza, mantenimento della corsia, telecamere per l’angolo cieco e tanto altro.

Curiosità

Forse il rosso non è il colore preferito in Italia, di sicuro il nuovo Soul Red Crystal non è un banale rosso e riesce ad essere elegante. Come? I giapponesi hanno aumentato la luminosità di circa il 20% e la profondità di quasi il 50%, rispetto al Soul Red Premium Metallic della vecchia CX-5.

Quanto costa

Al momento della prova il prezzo era ancora segreto. Indicazioni rispetto ai prezzi della CX-5 attuale non ne sono stati dati, ma una cosa i vertici di Mazda Italia tengono a sottolinearla: il listino sarà “onesto”. Il che significa fondamentalmente due cose: niente versioni “francescane” con prezzi fatti apposta per attirare l’attenzione, niente promozioni shock in fase di lancio.

La scheda

Versione provata: Mazda CX-5 Skyactiv-D 2.2
Potenza: 150 CV
Accelerazione 0-100 km/h: 9,6 secondi
Consumo medio (NEDC): 5,4 l/100 km
CO2: 142 g/km

Scheda Versione

Mazda CX-5
Nome
CX-5
Anno
2017
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Mazda , auto giapponesi


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