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Interviste

pubblicato il 23 marzo 2017

Opel Crossland X: origine francese, identità teutonica

Condivide molto con la Peugeot 2008 ma il design è tedesco e non ci saranno contaminazioni tra i due marchi neanche in futuro

Opel Crossland X: origine francese, identità teutonica
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In tempi non sospetti nasceva la prima partnership tra Opel e PSA il cui primo risultato è la Crossland X: era il 2012 e ancora non si parlava di quell'acquisizione che si è concretizzata in queste settimane. La Crossland X condivide la piattaforma con le nuove francesi e, anche per il futuro, non c'è da aspettarsi niente di più: manterrà sicuramente la sua identità teutonica.

La tedesca democratica che non cannibalizzerà le francesi

In occasione della presentazione milanese abbiamo parlato con Kyung Min Lee, designer coinvolto nel progetto della Crossland X. A lui abbiamo chiesto se, oltre alla piattaforma, è stato condiviso o sarà condiviso in futuro anche il design per le nuove Opel/Peugeot. La risposta è stata tassativa e inequivocabile: i clienti di un'auto tedesca sono molto diversi rispetto a quelli di un'auto francese e l'obiettivo delle aziende è di mantenere questa differenza e identità, quindi non sono previste, neanche in futuro, contaminazioni nel design, che deve rimanere distintivo. Conferme in tal senso arrivano anche da Nicola Benai, Direttore Marketing di Opel Italia che ha spiegato quanto sia importante la Crossland X nell'offerta Opel, poiché è uno di quei 7 modelli promessi per il 2017 e anticipa la Grandland X, che arriverà per fine anno. Del resto il mercato dei SUV in Italia è passato dal 2008 al 2016 dal 9% al 27%, a scapito più o meno di tutti gli altri modelli, specialmente dei monovolume: infatti la Meriva è andata in pensione. Benai ha evidenziato come i numeri parlino chiaro: l'Italia, con le sue 98.000 Opel Mokka X vendute dal lancio, rappresenta il terzo mercato per il marchio, dopo UK e Germania. Obiettivo dei tedeschi è duplice: da una parte ampliare la base di clientela, rendendo le auto sempre più smart e trasversali; dall'altro lato non cannibalizzare l'offerta con le francesi, mantenendo appunto una forte identità teutonica. La Crossland è il primo esempio di questo modello: un'auto funzionale, flessibile e con la sua attitudine urbana, dedicata a tutti, uomini, donne, famiglie, single: un'auto molto democratica, come lo stesso Benai l'ha definita.

Design tedesco senza contaminazioni francesi

Kyung Min Lee fa parte di un team, interamente basato a Russelheim, composto da una decina di ingegneri, sette designer che si sono occupati sia dell'interno che dell'esterno e da una ventina di modellisti tra scultori digitali e dell'argilla. I designer hanno ricevuto indicazioni chiare che dovevano essere rispettate per la Crossland X. L'obiettivo era distinguerla dalla Mokka X e, per farlo, i vincoli erano: altezza della macchina e volume del bagagliaio. Il risultato è evidente: la Mokka X è più sportiva e muscolosa mentre la Crossland X è più verticale. Il designer ha poi spiegato quali sono gli elementi di unicità di questo progetto. Il primo è il 'tetto sospeso', separato dalla carrozzeria e molto inclinato in avanti, grazie al quale la vettura diventa più atletica e sembra anche più lunga ed affilata. Rispetto alla Mokka X è più corta di 7 cm ma, anche grazie al passo maggiore di 5 cm, sembra più lunga. La fine del montante del tetto è un punto 'unico' della Crossland X che evidenzia i gruppi ottici posteriori, posizionati più in alto, proprio per dare un effetto avvolgente al lunotto. C'è poi tutto il frontale, che è il nuovo 'volto' delle Opel e che è caratterizzato dalla doppia ala dei proiettori: un elemento high-tech che vuole esprimere la precisione e la robustezza tedesca. All'interno si respira un'aria sportiva, robusta, muscolosa: lo spazio è stato massimizzato e la seduta è rialzata. I dettagli vengono studiati e realizzati da un team di una decina di designer che lavorano trasversalmente su tutti i progetti di Opel. Sono loro che hanno sviluppato il display touch da 7” o da 8” (a seconda che abbia o meno il navigatore) circondato da una cornice di vetro che continua fino alla portiera".

Allestimenti, motorizzazioni e prezzi

Gli allestimenti per l'Italia sono in fase di definizione e verranno resi noti a breve. Al momento si sa che non ci sarà una versione 4x4, che le barre sul tetto saranno di serie su tutte le auto, mentre il tetto bicolor dipenderà dall'allestimento scelto. Ci sarà poi un pacchetto che permetterà di “modellare” l'interno della vettura: i sedili posteriori saranno splittabili con l'apertura in tre parti, si potranno spostare in avanti di 15 cm ampliando la capienza del bagagliaio, che così passerà da 420 litri a 520, che arriva a 1.255 con i sedili posteriori completamente abbassati. Le vendite inizieranno a maggio e i primi arrivi si avranno a giugno. Saranno cinque le motorizzazioni, tutte le unità benzina tre cilindri e diesel quattro cilindri. Arriverà anche una versione GPL entro la fine dell'anno. Il prezzo di partenza per il motore benzina d'ingresso, il 1.2 da 81 CV è di 16.900 euro.

Scheda Versione

Opel Crossland X
Nome
Crossland X
Anno
2017
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Monica Secondino

Tag: Interviste , Opel , auto europee


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