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pubblicato il 22 marzo 2017

Dossier Assicurazioni

Rc auto temporanee e truffe, l'elenco dei siti che “scottano”

L’Ivass ha pubblicato l’elenco di quelli per cui ha già sporto denuncia alla Polizia Postale

Rc auto temporanee e truffe, l'elenco dei siti che “scottano”

Il caro-Rc auto picchia duro, specie al Sud Italia, martoriato dalle truffe assicurative: per risparmiare, gli automobilisti valutano le diverse proposte contrattuali delle compagnie, come la Rca con scatola nera. Ma va forte, soprattutto nel Meridione, la frode della Rca temporanea low cost: spendi pochi euro per una garanzia che vale solo qualche giorno o per alcuni mesi. Per questo, ora l’Ivass (Istituto che vigila sulle assicurazioni) lancia l’allarme truffe polizze a tempo: sono in aumento i casi di proposte online da siti irregolari.

Di che si tratta

Esistono portali, mette in guardia l’Authority, che usano nomi di imprese di assicurazione inesistenti o sfruttano l’assonanza con nomi di imprese regolari o di intermediari regolarmente iscritti. O addirittura utilizzano denominazioni che esistono per davvero. Alla fine, i truffati sono due: l’automobilista e l’assicurazione del tutto ignara della frode. Attratti dalle prospettive di risparmio, il cittadino cade nella rete, perde soldi e guidare senza copertura. Il rischio enorme si chiama risarcimento: chi stipula quella Rca falsa temporanea e causa un sinistro, deve rimborsare di tasca propria tutti i danni. Si va quindi da poche centinaia di euro per un tamponamento, fino a indennizzi da decine di milioni di euro per incidenti gravissimi, con lesioni fisiche importanti o decessi. In quanto alla buona fede, ossia la fatto che il consumatore ha stipulato la Rca temporanea low cost reputando di essere perfettamente in regola, questo non ha nessun valore: sono errori che si pagano a carissimo prezzo.

L’elenco dei siti che “scottano”

L’Ivass ha pubblicato l’elenco dei siti “incriminati” per cui ha già sporto denuncia alla Polizia Postale. Alcuni tra i più recenti casi scoperti da IVASS riguardano:

➤ assitempo.it
➤ contibroker.it
➤ assicurazionibrevi.it
➤ studiobovio.com
➤ assipuntodrive.com
➤ galloassicurazioni.com

I campanelli d’allarme

Ma come fiutare il sito irregolare che vende Rca temporanee low cost inesistenti? I possibili segnali di allarme sono quattro.

#1. Dati. Assenza sul sito web dei dati identificativi dell’intermediario assicurativo, e cioè del soggetto autorizzato dalla legge a distribuire polizze di assicurazione. Sul sito, devono essere presenti l’indirizzo della sede, recapiti telefonici e postali, compresa la PEC, il numero e la data di iscrizione al RUI (il Registro tenuto dall’IVASS degli intermediari assicurativi e riassicurativi con sede o residenza in Italia), l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’Ivass. Per gli intermediari UE iscritti nell’Elenco annesso, deve essere indicata anche l’eventuale sede secondaria e il possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia, con indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro d’origine. Poiché i dati possono essere presenti, ma falsi, è bene controllare la corrispondenza dei dati sul RUI o sull’Elenco annesso.
#2. Elenco. Presenza del sito nell’Elenco dei siti web irregolari pubblicato dall’Ivass.
#3. Assicurazione. Assenza sul sito del nome dell’impresa assicurativa che emette la polizza.
#4. Anomalia. Nome di un’impresa di assicurazione che non compare nell’Elenco delle imprese italiane né nell’Elenco delle imprese estere ammesse a operare nella Rca.

Se avete dubbi, contattate l’impresa assicurativa (non utilizzando i recapiti presenti su quel sito in odore di frode, ma cercandoli altrove) per avere conferma della regolarità dell’operazione proposta. Per qualsiasi necessità, Contact Center IVvass, numero verde 800 486661, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 14.30.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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