dalla Home

Attualità

pubblicato il 16 marzo 2017

Caso emissioni, è pace fra FCA e Germania

Gli interventi volontari del Costruttore italiano convincono il ministro tedesco Dobrint e la Ue

Caso emissioni, è pace fra FCA e Germania

Sembra che si sia definitivamente messo fine alla "diatriba", al limite dell’incidente diplomatico, fra la Germania e l'Italia riguardo le emissioni di alcuni modelli Fiat e Jeep in vendita sul mercato tedesco. In particolare Renegade, 500X e Doblò equipaggiati con il 2.0 MultiJet diesel. La polemica nasceva sull’accusa della Germania, nella fattispecie, del ministero dei Trasporti guidato da Alexander Dobrint, nei confronti di FCA di montare dispositivi illegali di "spegnimento" creati ad hoc per “ingannare” i controlli. La polemica fra i due Paesi ha raggiunto toni molto accesi tanto da sollevare anche gli interventi del nostro ministro Delrio in più riprese. La richiesta della Germania, fatta attraverso L’UE, era quella di un richiamo di massa di tutte le auto coinvolte, per la quale l’Unione ha esortato FCA a fornire prove convincenti di innocenza considerando, in caso contrario, l’avvio di una procedura di infrazione.

Nel frattempo, da parte del nostro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti vi sono stati due dossier inviati proprio alla UE in cui venivano analizzati un campione di auto e i loro relativi dispositivi di controllo delle emissioni e in cui ne veniva riscontrata l’assoluta regolarità. Anche in quei dossier si evinceva, infatti, come i dispositivi montati sui motori incriminati fossero semplici "protezioni" del propulsore. Quello che ha convinto, però, la Germania a ritirare la richiesta di richaimo è stato l’aggiornamento volontario che FCA ha avviato su tutti i motori Euro 6 nel febbraio 2016 e che è stato presentato proprio nell’ambito dell’arbitrato condotto dalla UE fra i due Paesi. FCA tende a precisare, però, che non si tratta di un richiamo, ma di un'operazione assolutamente volontaria che, nonostante la conformità di tutti i motori, prevede l’impiego di nuove calibrazioni per migliorare le emissioni in condizioni di guida reali e che, di fatto, anticipa quelli che saranno i nuovi test che andranno in vigore a partire dal prossimo autunno.

Autore: Francesco Stazi

Tag: Attualità , Fiat , auto europee , inquinamento


Top