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pubblicato il 16 marzo 2017

Carburante dagli scarichi fognari, anche Seat ci crede

La casa spagnola ha stretto un accordo con una delle compagnie di acqua privata più importanti al mondo

Carburante dagli scarichi fognari, anche Seat ci crede

Dai rifiuti al carburante. In Italia lo sta sperimentando Fiat con una Panda a metano (qui l'articolo), ma non è l’unico caso. In Spagna Seat ha stretto una partnership con Aqualia, una società che si occupa di trattare l’acqua degli scarichi fognari (ed è la terza compagnia di acqua privata più grande d’Europa nonché settima al mondo). I dettagli della collaborazione non sono noti, ma l’obiettivo è chiaro: promuovere l’uso del bio-metano e la sua diffusione sul territorio per quanto riguarda la distribuzione. Tutto ruota attorno alle emissioni di CO2 ridotte: -80% rispetto ai carburanti tradizionali derivati dal petrolio. Per far capire la sostenibilità di questo carburante Seat ha pensato di fornire qualche numero interessante, ecco qui:

# Il giro del mondo: con l’acqua di scarto di 50mila persone un’auto può percorrere circa cinque milioni di chilometri, come se facesse il giro del mondo 100 volte o andasse sulla Luna sei.

# Come alle Olimpiadi: ogni anno solo in Spagna vengono trattati ben 4mila ettometri cubi di acqua, l’equivalente di 1,5 milioni di piscine Olimpioniche.

# Tanti km da fare: nel frattempo ogni giorno un impianto di medie dimensioni può generare mille metri cubi di bio-metano, una quantità sufficiente a far percorrere 100 km al giorno a 150 auto.

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Tag: Attualità , Seat , carburanti alternativi


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