dalla Home

Da Sapere

pubblicato il 17 marzo 2017

Siti patrimonio dell’Unesco, i migliori percorsi in auto

Vi proponiamo 3 “gioielli” imperdibili in giro per l’Italia

Siti patrimonio dell’Unesco, i migliori percorsi in auto
Galleria fotografica - Siti patrimonio dell'Unesco, dal nord al sud ItaliaGalleria fotografica - Siti patrimonio dell'Unesco, dal nord al sud Italia
  • Siti patrimonio dell\'Unesco, dal nord al sud Italia - anteprima 1
  • Siti patrimonio dell\'Unesco, dal nord al sud Italia - anteprima 2
  • Siti patrimonio dell\'Unesco, dal nord al sud Italia - anteprima 3
  • Siti patrimonio dell\'Unesco, dal nord al sud Italia - anteprima 4
  • Siti patrimonio dell\'Unesco, dal nord al sud Italia - anteprima 5
  • Siti patrimonio dell\'Unesco, dal nord al sud Italia - anteprima 6

Se non il Paese più bello del mondo, sicuramente fra i primi: è l’Italia. Quanto tempo occorre per visitarla tutta, in auto, da Nord a Sud, visitando ogni meraviglia che propone? Non basterebbero anni. In modo analogo, per descrivere ogni “gioiello” artistico, culturale, paesaggistico nonché gastronomico italiano non sarebbero sufficienti migliaia di schermate online. Per dare qualche dritta a voi che ci leggete (sempre che già non ne siate al corrente), abbiamo selezionato i percorsi imperdibili da fare in auto, per andare a visitare tre siti patrimonio dell’Unesco (vedi qui): l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.

#1 Nord: l’arte rupestre della Valle Camonica

Perché andare? Il sito preistorico della Valle Camonica, non ancora completamente esplorato, si estende su di un’area di 70 chilometri. Sono state individuate oltre 40.000 figure scavate su circa 2.400 rocce. Questi petroglifi, di cui esistono esempi anche in Spagna, Hesse, Svezia e Gran Bretagna, sono di natura simbolica ed evocano la navigazione, la danza, la guerra, l’agricoltura, la magia, e altri ancora. Le incisioni rupestri della Valle Camonica affondano le loro radici ad 8000 anni prima della nostra era. Costituiscono una straordinaria documentazione figurata sui costumi e sulle ideologie preistoriche.

Quale strada? Per arrivarci, da Sud, c’è l’Autostrada A4 (Torino-Trieste); o, provenendo da Verona, basta uscire a Brescia e proseguire in direzione del Lago d’Iseo lungo la superstrada SP BS 510; invece, provenendo da Milano, occorre uscire a Bergamo e proseguire in direzione del Lago d’Iseo lungo la SS 42 del Tonale e della Mendola. Da Nord-Est, c’è l’Autostrada A22 (Brennero-Modena): uscite a San Michele all’Adige e imboccate la SS 43 della Val di Non fino a Sarnonico, dove entrate nella SS 42 del Tonale e della Mendola in direzione passo del Tonale. Infine, da Nord-Ovest, dal passo dello Spluga superare Sondrio seguendo le SS 36 e 38 e proseguire fino a Tresenda da qui tenere per Aprica sulla SS 39; invece, dal Lago di Como prendete la SS 38 in direzione di Sondrio e, in località Tresenda, via a destra in direzione Aprica lungo la SS 39.

#2 Sud: i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera

Perché andare? Questo insieme costituisce una testimonianza unica dell’attività umana. Il preminente valore universale deriva dalla simbiosi fra le caratteristiche culturali e naturali del luogo. I Sassi e il Parco di Matera sono un notevole esempio di insediamento rupestre perfettamente adattato al contesto geomorfologico e all’ecosistema attraverso una continuità di oltre due millenni. Da ammirare il complesso architettonico e paesaggistico che illustra un numero significativo di stadi della storia dell’umanità.

Quale strada? Dalla costa tirrenica, immettetevi nell'autostrada Salerno-Reggio Calabria: quella che ora si chiama A2 Autostrada del Mediterraneo, che già di per sé è uno spettacolo; seguite le indicazioni per Potenza; quindi proseguite per Metaponto lungo la SS 407 "Basentana" fino alle indicazioni Matera nei pressi di Ferrandina Scalo. Dalla costa adriatica: percorrete l'autostrada Bologna-Taranto fino all'uscita Bari Nord; proseguite per la zona industriale, per Altamura-Matera, cioè le SS 96 e poi la SS 99. Da Calabria e Sicilia: Autostrada A2, uscite a Sibari e percorrete la SS 106 Jonica per Taranto; prendete l'uscita Matera, nei pressi di Metaponto. Dal Salento: superate Taranto e percorrete la SS 106 Jonica fino all'uscita Matera nei pressi di Metaponto.

#3 Sud: il Palazzo Reale di Caserta con il Parco

Perché andare? Caserta sorge al limite nord orientale della pianura campana ed è chiusa, in parte, dalla catena dei monti Tifatini. Qui nel 1750 il re Carlo di Borbone decise di erigere una nuova reggia che costituisse il centro ideale di una moderna capitale, Caserta, in grado di rivaleggiare con le maggiori città europee: il complesso fu affidato al grande architetto Vanvitelli che progettò un palazzo maestoso, austero esternamente, ma prezioso negli interni, circondato da un parco con scenografiche fontane. Il re Carlo di Borbone affidò a Vanvitelli nel 1750 la realizzazione di quella che doveva divenire la nuova capitale del Regno di Napoli, al cui centro pose la grande reggia, simbolo della potenza e della ricchezza della monarchia Borbonica

Quale strada? Caserta dista di 35 km da Napoli, e 54 km da Pompei. Da Roma: Autostrada A1 (Milano-Napoli) uscita Caserta nord. Da Napoli, Salerno, Bari: Autostrada A30 uscita Caserta sud. Potete contare sul parcheggio comunale seminterrato in piazza Carlo III (nei pressi della Stazione).

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


Top