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pubblicato il 16 marzo 2017

Mercato auto, l'Europa cresce a velocità ridotta

Francia e Germania frenano il ritmo, l'Italia guida i Paesi Ue. Toyota, Kia, Renault ed FCA allungano

Mercato auto, l'Europa cresce a velocità ridotta

A febbraio 2017 le auto immatricolate in Europa sono state 1.078.503, una cifra che rappresenta il +2,2% rispetto allo stesso mese del 2016, ma che segna un un deciso rallentamento rispetto al +10,1% di gennaio 2017. Le cause di questa frenata sono da attribuire sia al fatto che a febbraio c'è stato un giorno lavorativo in meno su tutti i mercati, sia alla contrazione di importanti mercati come la Francia (-2,9%), la Germania (-2,6%) e il Regno Unito (-0,3%). L'Italia resta invece il Paese più dinamico del Vecchio Continente con il suo +6,2% di febbraio, seguito dalla Spagna praticamente stabile (+0,2%) e dal Belgio a +4,5%. Fra i grandi gruppi gli unici a segnare forti rialzi rispetto a febbraio 2016 sono Toyota che cresce del 19,5%, Kia al +11,0%, FCA in progresso dell'8,7% e Renault che segna un +7.2%.

I "giovani" Paesi Ue aiutano

Tornando ai risultati di febbraio dei singoli mercati europei vediamo che in alcuni casi il calo delle immatricolazioni è legato a "situazioni politiche tutt'altro che chiare, consultazioni elettorali e al confronto con i buoni risultati del 2016." A dirlo è il presidente del Centro Studi Promotor, Gian Primo Quagliano, secondo il quale gli unici aspetti preoccupanti e non transitori sono proprio quelli delle incertezze politiche. Una bella spinta alle immatricolazioni arriva dai nuovi Paesi Ue, quelli entrati nell'unione dopo il 2004, che da soli registrano un +15,9% a febbraio 2017; in particolare si segnala il buon momento di Romania (+62,8%), Ungheria (+20,7%) e Slovacchia (+24,4%).

FCA è seconda nella crescita mensile

Detto dei gruppi che continuano a crescere bene e che includono anche Suzuki (+32,4%) e Nissan (+3,0%) occorre fare una carrellata di quelli che invece frenano rispetto a febbraio 2016. A fronte di un Volkswagen Group che limita il calo al -1,5% con un -7,0% del brand Volkswagen, il +2,2% di Audi e il +15,0% di Seat, c'è PSA a -3,1% dovuto ad un -3,7% di Peugeot e un +1,8% di Citroen, Ford al -2,3%, Opel a -1,5% e Mazda a ‐9.9%. Una più dettagliata analisi di FCA mostra invece quali sono i marchi italiani più in forma. Il +8,7% del gruppo italoamericano è dovuto al +8,3% di Fiat e soprattutto al +23,5% di Alfa Romeo, mentre Jeep e Lancia si limitano rispettivamente ad un +1,3% e +5,3%. Qui sotto trovate la scheda con tutti i dettagli del mercato Eu+Efta.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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