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pubblicato il 15 marzo 2017

Ecco l'hypercar di Singapore da 320 km/h

Il concept Dendrobium, realizzato da Vanda Electrics e Williams, si chiama come un'orchidea che cresce nel Paese orientale

Ecco l'hypercar di Singapore da 320 km/h
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Anche Singapore ha la sua hypercar, si chiama Dendrobium, è elettrica, è costruita dalla Vanda Electrics, è una sportiva da oltre 300 km/h e nasce da un'idea di esperti di mobilità elettrica. Vanda Electrics, infatti, è una delle principali società di e-mobility di Singapore, è specializzata nella tecnologia delle batterie, la ricerca, l'innovazione e il design e ha come obbiettivo quello di sviluppare prodotti elettrici globali lungo tre filoni: lusso, largo consumo e industria. L’Azienda orientale ha scelto quindi il Salone di Ginevra per presentare al grande pubblico il suo ultimo concept che, per molto tempo, è rimasto nel cassetto degli ingegneri e oggi, grazie alle nuove tecnologie che permettono di unire stile e prestazioni, è venuto fuori. Fra i partner scelti da Vanda Electrics c’è la Williams Advanced Engineering che ha contribuito anche per la parte relativa all’aerodinamica.

Sboccia come un fiore

Dal punto di vista della carrozzeria spiccano le portiere che si aprono in modo sincronizzato in modo da far assomigliare l’auto a un fiore, il dendrobrium, appunto, una specie di orchidee native a Singapore. Fra gli altri elementi della carrozzeria troviamo il doppio diffusore posteriore e lo splitter anteriore di ispirazione sportiva, così come le sospensioni, a vista, a doppio braccio oscillante sia al posteriore sia all’anteriore. Per rimanere nel peso limite di 1.750 kg, Dendrobium dispone di un telaio monoscocca in materiale composito, pannelli della carrozzeria in fibra di carbonio, dischi freno carboceramici e pinze in lega leggera sistemate all’interno di ruote in lega da 20’’, all’anteriore, e 21’’ al posteriore. La fibra di carbonio è ampiamente utilizzata anche negli interni, dove il driver è al centro assoluto dell'attenzione con il suo sedile dedicato rosso che contrasta nettamente con il resto degli interni, prevalentemente neri. Per la tappezzeria è stato utilizzato il cuoio della scozzese Bridge of Weir Leather Company che, a sua volta, adotta le più moderne tecnologie a basso impatto ambientale per la conciatura il che si sposa perfettamente con il concetto di emissioni zero.

L'esagono, un motivo ricorrente

Il cruscotto digitale, in linea con gli occhi del conducente, è affiancato da due display retrovisori, che rimandano le immagini dalle videocmere montate ai lati. Tutti i pulsanti della plancia sono a forma di esagono: un tema di design ricorrente in tutta la Dendrobium, replicato per le prese d'aria, la griglia anteriore e le cornici dei fari. Gli obiettivi di prestazione della concept sono da vera supersportiva con una velocità massima stimata oltre i 320 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in 2,7 secondi. Il tutto raggiunto grazie a una batteria agli ioni di litio di ultima generaizone e alla tegnologia congiunta di Vanda Electrics e Williams Advanced Engineering. Per la Dendrobium è previsto l’utilizzo di due motori elettrici montati su ciascun asse con un cambio monomarcia sull’anteriore e un cambio a più velocità, con differenziale, al posteriore. Se Vanda Electrics giudicherà positivamente il feedback venuto dal Salone di Ginevra, la produzione in serie potrebbe iniziare nel 2020.

Autore: Francesco Stazi

Tag: Curiosità , auto elettrica , car design , ginevra


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