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pubblicato il 13 marzo 2017

Dossier Pit Game

Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands, la recensione [VIDEO]

Il nuovo capitolo dello sparatutto tattico di Ubisoft introduce un open world capace di lasciare a bocca aperta

Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands, la recensione [VIDEO]
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Siete mai stati un Sudamerica? Per la maggior parte, noi compresi, la risposta è (purtroppo) negativa, eppure c'è chi giura che una mezz'ora passata a giocare al nuovo Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands basti per riportare alla mente i colori, i paesaggi e le sensazioni vissute in quei territori magici. Quello che invece possiamo dire noi è che raramente ci siamo trovati davanti ad un ambiente di gioco capace di rapirci e affascinarci così come l'open world di questo ultimo capitolo della serie Ghost Recon targata Ubisoft, un ambiente che diventa a tutti gli effetti co-protagonista di un'avventura che combina tanti momenti strategici ad altri concitati e all’insegna dell’azione più "cinematografica".

Bolivia, tanto bella quanto insidiosa

Ancora una volta, uno squadrone di soldati scelti dell’esercito americano le cui identità sono celate (i Ghost, appunto) viene inviato in gran segreto sul territorio boliviano per smantellare il cartello di narcos che controlla il traffico della cocaina e che la commercia in diverse parti del mondo, Stati Uniti compresi. Al vertice dell’organizzazione criminale c’è El Sueño, una figura quasi mistica che, senza scrupoli, stringe nella morsa del suo potere tutta la Bolivia tramite i suoi sottoposti. Un villain che deve gran parte del suo carisma all’ottimo doppiaggio italiano e in particolar modo alla voce del grande Luca Ward. Ai Ghost non resta che "attaccare" il cartello dalla base, eliminando i capi delle varie zone sfruttando tutti i mezzi a disposizione, a cominciare dalle armi e dai veicoli, sia terrestri che aerei, ma soprattutto sfruttando la ricchezza e la vastità dell’ambiente di gioco. Un mondo, quello di Ghost Recon Wildlands, ricostruito nei minimi particolari non solo dal punto di vista visivo, ma anche per quanto riguarda quelli che sono gli aspetti culturali, sicuramente più difficili da ricreare in maniera verosimile. Il comparto grafico, per quanto non dei più recenti, gestisce benissimo animazioni e momenti più concitati, quelli dove il calo di framerate è dietro l’angolo. Peccato per qualche texture a volte non all’altezza, sicuramente dovuta al fatto che, per quanto riguarda il personaggio protagonista, il livello di personalizzazione nelle mani del giocatore è molto elevato.

Un po’ strategico, un po’ action, un po’ RPG… e tanto CO-OP

Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands riesce nell’arduo compito di fondere più generi in maniera coerente e funzionale, mixando momenti stealth ad altri più frenetici e alternandoli con fasi di personalizzazione del personaggio che sono necessari per affrontare le sfide crescenti legate alla conquista dei territori dei narcos. Già dall’inizio, infatti, il giocatore può scegliere le fattezze del proprio alter ego (attenzione, si può fare solo in questa fase) mentre, durante il gioco, si può intervenire sulle abilità e sugli equipaggiamenti, armi comprese, dopo aver sbloccato dei potenziamenti portando a termine le missioni secondarie che arricchiscono la trama principale. Non mancano le sessioni puramente strategiche, come ci ha da sempre abituato il maestro Tom Clancy, qui rese interessanti dall’uso remoto di un drone e dalla possibilità di coordinare i propri commilitoni. Ecco, da questo punto di vista sappiate che, anche se più che godibile in solitaria, Ghost Recon Wildlands è un gioco che trova la sua massima espressione nella modalità di co-op online, sia perché a volte la IA dei compagni virtuali tentenna, sia perché gli elementi strategici e operativi assumono tutto un altro gusto. Quindi la comunicazione vocale diventa imprescindibile e allora è meglio giocare con un gruppo di amici "veri", che siano fissi e sempre gli stessi, piuttosto che compagni saltuari con i quali non si ha confidenza. Niente paura, comunque, qualora non aveste dei "fedelissimi" con cui condividere questa avventura videoludica: Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands è un gioco divertente, completo ed entusiasmante, con un mondo di gioco che, da solo, vale il prezzo del biglietto.

Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands

Genere: Sparatutto tattico, Azione
Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One, PC
Modalità di gioco: Giocatore singolo, Multigiocatore co-op per quattro
Data di uscita: 7 marzo 2017
PEGI: 18
Publisher: Ubisoft
Distributore: Ubisoft
Maggiori info: ghost-recon.ubisoft.com/wildlands/it-IT/home/

 

Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands - Trailer italiano

Il trailer di lancio del nuovo Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands.

Autore: Redazione

Tag: Videogame , videogiochi


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