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pubblicato il 10 marzo 2017

Salone di Ginevra, Italdesign tra supercar e auto volanti [VIDEO]

L'azienda italiana presenta la Zerouno, sportiva esclusiva, e la Pop.Up, l'idea di mobilità del domani

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Sempre più spesso si sente parlare di intermodalità, una parola che identifica l'utilizzo di più mezzi, sia pubblici che privati, per lo spostamento in città, in modo da ridurre traffico e inquinamento. E visto che ci saranno meno spazi e più popolazione in movimento, perché non sfruttare lo spazio aereo? Questa è l'idea della Pop.Up, la concept che Italdesign porta al Salone di Ginevra 2017 e che vede l'integrazione di due moduli, uno terrestre e uno aereo, per facilitare gli spostamenti urbani in una ipotetica metropoli del 2030. Quando lo spostamento è relativamente breve, basta chiamare tramite app la Pop.Up che arriva (su ruote) in maniera totalmente automatizzata. Quando invece il tragitto da percorrere è più lungo o i tempi sono stretti, allora interviene un drone di grosse dimensioni che parte da una zona di parcheggio e, una volta arrivato sopra la Pop.Up, aggancia la capsula lasciando a terra la base. Entrambi i moduli, quello terrestre e quello aereo, sono mossi da propulsori totalmente elettrici che sono in grado di ricaricarsi quando raggiungono la zona di stoccaggio. Data la completa autonomia degli spostamenti, all'interno della capsula (costruita in fibra di carbonio per contenere i pesi) non c'è nessun volante ma solamente un largo touchscreen che serve ad avere una panoramica delle informazioni del viaggio.

Italdesign, insomma, ha pensato proprio a tutto, a cominciare dallo sviluppo del drone, affidato al consorzio europeo Airbus che può vantare un'esperienza decennale nella produzione di aeroplani, elicotteri e altri mezzi volanti. Pensando al presente, invece, Italdesign ha presentato la prima delle sue Automobili Speciali, la Zerouno, una supercar esclusiva prodotta in solo 5 esemplari in vendita al prezzo di 1,5 milioni di euro che, oltretutto, fa anche debuttare il nuovo logo della Casa che dopo tanti anni torna ad essere un Costruttore di auto in piccola serie. Una sportiva vera, derivata dall'Audi R8 e dalla Lamborghini Huracan, rispetto alle quali però pesa circa 100 kg in meno, tutto in favore delle prestazioni. Il suo V10 da 5,2 litri da 610 CV spinge la Zerouno fino a 330 km/h e la fa scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,2”. Oltre ai numeri, ciò che più colpisce della supercar Italdesign è lo stile, curato sotto la supervisione di Filippo Perini, che è totalmente incentrato sul concetto di efficienza aerodinamica, e la possibilità di intervento del cliente nella fase di costruzione e personalizzazione della Zerouno.

Autore: Redazione

Tag: Live , Italdesign , mobilità sostenibile , auto italiane , saloni dell'auto , guida autonoma


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