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pubblicato il 10 marzo 2017

Dossier Codice della strada

Autovelox bidirezionali in arrivo, tutte le infomazioni

Autorizzato l'utilizzo della nuova strumentazione che consente di fotografare i veicoli su due sensi di marcia

Autovelox bidirezionali in arrivo, tutte le infomazioni

Chi corre troppo ha un motivo in più per avere paura delle telecamere. Infatti, il ministero dei Trasporti ha omologato una nuova strumentazione: permette di fotografare posteriormente i veicoli che procedono in entrambe le direzioni lungo una strada a doppio senso di marcia. Questa funzione è denominata “bidirezionalità”. Così stabilisce il Decreto dirigenziale protocollo 1276 del 6 marzo 2017. È estesa l’approvazione del sistema denominato “Autovelox 106” per il rilevamento delle infrazioni ai limiti massimi di velocità, su una carreggiata con doppio senso di marcia, fotografando posteriormente i mezzi in entrambe direzioni. Chiaramente, i dispositivi prodotti e distribuiti dovranno essere conformi alla documentazione tecnica e al prototipo depositato presso il ministero.

Il Grande Fratello all’attacco

Questo recente autovelox va ad aggiungersi ad altri occhi elettronici sparsi in Italia. Fra i più recenti, menzione d’onore per lo Scout Speed, strumento che funziona abbinato a un radar. Attenzione: se un autovelox funziona solo se ci sono cartelli di preavviso, con la scritta “controllo elettronico della velocità”, lo Scout Speed funziona anche in assenza di segnali di preavviso. Lo dice il decreto ministeriale 139 del 2007. E se un autovelox funziona da fermo, in un dato posto, lo Scout Speed rileva la velocità anche in modalità dinamica: è installato a bordo dei veicoli preposti alla misura della velocità “a inseguimento”: sul parabrezza, sotto lo specchietto retrovisore centrale. E, proprio come quell’ultimo autovelox omologato, fotografa l’auto sia di dietro sia davanti. Per giunta, se la foto è fatta davanti, si possono vedere le facce di guidatore e passeggero: per le direttive ministeriali è tutto ok in fatto di privacy.

Quali multe   

Ricordiamo che le multe variano in base all’eccesso di velocità. Numerose le componenti di ogni sanzione: in sintesi, parlando solo di euro, chi non osserva i limiti minimi di velocità, ovvero supera i limiti massimi di velocità di non oltre 10 km/h, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di 41 euro. Per chi supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti massimi, 169 euro. Fra “oltre 40 km/h ma non oltre 60 km/h”, i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una 532 euro. Oltre 60 km/h, 829 euro.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , autovelox , multe


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