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pubblicato il 10 marzo 2017

A14 Bologna-Taranto, riaperto il tratto tra Loreto e Ancona sud

Nei pressi del luogo dell’incidente mortale c’è ancora traffico. Due le inchieste in corso

A14 Bologna-Taranto, riaperto il tratto tra Loreto e Ancona sud

Dopo una notte di lavori per togliere le macerie dal quel tratto di A14 dove ieri è crollato un cavalcavia, l'Autostrada A14 è tornata interamente percorribile. Il tratto da Loreto ad Ancona Sud è di nuovo aperto alla viabilità in entrambi i sensi di marcia e i tecnici hanno trasferito i materiali del crollo fuori dall’asse autostradale anche per permettere agli agenti di effettuare le dovute indagini. Ce ne sono due in corso, quella del prefetto di Ancona e quella del Ministero dei Trasporti. “Nell’esprimere, a nome del Governo, cordoglio per le vittime - ha detto il Ministro, Graziano Delrio - , collaboriamo con la magistratura per un rapido accertamento delle responsabilità e della verità”. Nel frattempo, a chi deve mettersi in viaggio lungo quel tratto autostradale si raccomanda di restare aggiornati sulle condizioni del traffico, ancora delicate.

Una commissione di ispettori

Per verificare le responsabilità legate al cedimento del ponte sulla A14, all’altezza del Comune di Camerano, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato un decreto per la nomina della commissione ispettiva di esperti del dicastero. La commissione ministeriale è coordinata dall’architetto Maria Lucia Conti, Provveditore interregionale per le opere pubbliche per la Toscana, le Marche e l’Umbria, e già da ieri un suo esperto era sul luogo dell’incidente per effettuare alcune verifiche. In una nota il Ministero tiene inoltre a specificare di aver “dato a suo tempo indicazioni a tutte le concessionarie per il controllo, il monitoraggio e la verifica delle condizioni di sicurezza, in particolare per i manufatti”.

Ancora traffico sulla A14 Bologna-Taranto

Questa mattina il traffico nel tratto tra Ancona Sud e Loreto scorre su una corsia per senso di marcia e si è formato 1 km di coda tra Loreto e Ancona sud verso Bologna. Sul luogo dell'evento sono ancora presenti il personale di Autostrade per l'Italia e la Polizia Stradale.

Dove informarsi

#1 Radio. Il caro vecchio segnale fm è ancor'oggi il metodo più intuitivo ed immediato: basta sintonizzare la frequenza 103.3 per collegarsi ad IsoRadio, il canale della Rai attivo 24 ore 24 con notizie in infomobilità. IsoRadio può essere ascoltato anche tramite la radio digitale DAB, purché la zona percorsa sia raggiunta dal servizio. L'emittente RTL 102.5, sulla frequenza 102.5, effettua interventi straordinari nel caso di situazioni critiche. Altrimenti si collega 28 volte al giorno con gli operatori del Centro Operativo di Viabilità di Autostrade per l'Italia.

#2 Telefono. Il canale telefonico del CCISS (Centro di coordinamento informazioni sulla sicurezza stradale) è raggiungibile al numero verde 1518: si può chiamare 24 ore 24 ed è gratuito anche da telefoni cellulari. Allo stesso numero è possibile segnalare incidenti, ingorghi e problematiche di altro genere. L'operatore privato Autostrade per l'Itala ha istituito da tempo il numero verde 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24 e per 7 giorni alla settimana, dov'è possibile ricevere informazioni in tempo reale sulla viabilità nei tratti di competenza. Il call center prevede 180 linee disponibili. Il costo, però, è di 7,5 cent/minuto da rete fissa e variabile in base all'operatore da rete mobile

#3 App. L'applicazione del CCISS è disponibile per smartphone Apple e Android. In alternativa si può scaricare quella di Autostrade per l'Italia, chiamata MyWay, sviluppata anch'essa per terminali Apple e Android. Chi possiede uno smartphone Windows deve purtroppo accontentarsi di applicazioni realizzate da utenti privati, spesso non molto efficaci, ma può eventualmente collegarsi al sito del CCISS o a quelli dei vari operatori privati, come ad esempio Autostrade per l'Italia o Autovie Venete. E' un sistema meno intuitivo ma altrettanto valido.

#4 Televisione. Il CCISS carica online sul proprio sito i notiziari giornalieri realizzati per fornire aggiornamenti sul traffico. Autostrade per l'Italia è in tv sui canali 100, 500 e 501 di Sky e 27 del Digitale Terrestre, attraverso il servizio MyWay, mentre un estratto sulle condizioni del traffico viene fornito tutte le mattine su Canale 5 e La7.

#5 Facebook. Il social network non viene utilizzato dal CCISS, che preferisce invece affidarsi all'immediatezza di Twitter. Autostrade per l'Italia aggiorna regolarmente la sua pagina, pubblicando ad esempio le stime sul traffico prima del fine settimana.

#6 Twitter. Il CCISS ha utilizzato Twitter con regolarità e costanza, tramite il profilo @cciss_ministero, pubblicando decine di aggiornamenti al giorno. L'ultimo messaggio però risale al 7 luglio. Nel frattempo ci si può iscrivere ai canale @TrafficoA.

#7 Televideo. I più nostalgici possono ricevere informazioni utili attraverso il Televideo, strumento all'apparenza desueto ma in realtà sempre molto immediato: basta raggiungere la pagina 103 o collegarsi al sito servizi televideo.rai.it. L'applicazione del televideo, insieme a Twitter, può rappresentare un'alternativa per chi non adopera smartphone per i quali è disponibile un'app specifica.

[Foto: www.primadanoi.it]

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Tag: Attualità , autostrade


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