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pubblicato il 10 marzo 2017

Viaggi in auto, i consigli della Polizia

I suggerimenti delle Forze dell’ordine per viaggiare senza pensieri

Viaggi in auto, i consigli della Polizia

Chi può consigliare un automobilista sul modo migliore per affrontare un viaggio? I soggetti che possono dispensare suggerimenti sono numerosi: da altri guidatori più esperti, a chi gira il mondo e sa fornire dritte su itinerari affascinanti in macchina, passando per meccanici e gommisti. Un insieme di conoscenze tali da rendere il viaggio sicuro e piacevole. C’è però un altro soggetto che ha messo nero su bianco i consigli da fornire agli automobilisti. Si tratta della Polizia di Stato, sul proprio sito Internet. Date la caccia ai suggerimenti che già conoscete, e a quelli di non avete mai sentito parlare.

Tris di raccomandazioni

#1. Prima. È opportuno verificare, prima di partire, il livello dei liquidi e i filtri, lo sterzo per evitare che vi sia uno scarto eccessivo nel movimento, oppure in presenza di vibrazioni vi possono essere difetti in altre parti meccaniche. Inoltre, i cerchioni non devono avere deformazioni che causano vibrazioni allo sterzo e fanno perdere pressione alle gomme. A propostito di queste ultime, occhio a usura e pressione. Occhio agli ammortizzatori (se scarichi producono instabilità in curva e in frenata), alla climatizzazione e all’impianto frenante. Non ultimo, verificate tergicristalli e luci (meglio portare sempre lampadine e fusibili di scorta).

#2. Durante. Anzitutto, attenzione ai limiti di velocità. Sulle autostrade, la massima è di 130 km/h, sulle strade extraurbane principali è di 110, sulle extraurbane secondarie 90; mentre in centro abitato, a parte alcuni tratti appositamente segnalati dove il limite è di 70, il limite è di 50 km/h. Il Codice della Strada, inoltre, raccomanda di stare sulla corsia più a destra senza particolari vincoli, mentre siete obbligati a non spostarci dalla linea bianca di destra in generale su strade a due corsie a doppio senso in due casi fondamentali, ossia quando: venite sorpassati; siete in condizioni di scarsa visibilità (dossi, curve). Ci sono dei casi però in cui è sconsigliabile stare tutti a destra, ossia in caso di: segnale di pericolo "banchina cedevole", cioè di problemi sul bordo destro della strada; strada ghiacciata, in cui è pericoloso stare troppo vicino al bordo perché in caso di sbandata si può uscire facilmente fuori strada; forte vento, perché si può uscire facilmente fuori strada. Nel sorpasso, chi è sorpassato ha l'obbligo di non accelerare e di accostarsi il più possibile a destra per lasciare più strada possibile. Sarebbe comunque, sempre opportuno, agevolare la manovra in quanto può succedere che si venga sorpassati da automobilisti che hanno eseguito una manovra azzardata. Infine, una distanza di sicurezza adeguata ci consente di evitare incidenti o quantomeno di ridurne i danni. Adeguate la velocità (ma in generale la guida e la distanza di sicurezza) alle condizioni del luogo, della strada, del traffico, dalle condizioni atmosferiche e al vostro stato psicofisico.

#3. Rischi particolari. Non lasciate mai sui sedili borse, pellicce e oggetti che possono attirare l'attenzione. Non affidate a posteggiatori abusivi e improvvisati le chiavi dell'auto. Diffidate dell’insistenza delle persone che durante le soste vogliono trattenerti e distrarti: un complice potrebbe essere pronto a intervenire. Se avete la macchina carica quando sei in sosta, evitate il più possibile di lasciare i finestrini abbassati: è come se avessi aperto le porte. Se possibile parcheggia l'auto in un punto dove c’è luce. E massima cautela nei self-service isolati.

La sosta di emergenza

In caso di avaria o malore, fermatevi, se possibile, fuori della carreggiata, segnalando il veicolo o rendendolo comunque visibile. Per segnalare l'ingombro è possibile utilizzare, di giorno, il triangolo, di notte, le luci di posizione o di emergenza, o, se queste non funzionano, l'apposito segnale (il triangolo), collocato in posizione stabile ad almeno 50 metri dalla parte posteriore del veicolo. Anche chi esegue operazioni di emergenza deve rendersi il più possibile visibile, indossando, come prescritto dal codice della strada, il giubbotto o le bretelle ad alta visibilità; durante le operazioni, è importante tenere d'occhio anche i veicoli che sopraggiungono, in modo da percepire con anticipo situazioni di pericolo per poter tentare di schivarle.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


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