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Videogame

pubblicato il 8 marzo 2017

Dossier Pit Game

For Honor, divertimento a spade sguainate [VIDEO]

Il gioco di Ubisoft si candida come il migliore di questa generazione per i combattimenti all'arma bianca

For Honor, divertimento a spade sguainate [VIDEO]
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Spesso identificare un videogioco con un genere non è facile. E' il caso di For Honor, ad esempio, l'ultima fatica nata dagli studi di Ubisoft Montreal e disponibile sugli scaffali dallo scorso 14 febbraio. Lo abbiamo provato e, dopo diverse ore di gioco, ci lascia con una piacevole indecisione. Volendo attribuirgli un genere, infatti, verrebbe da scegliere quello di "picchiaduro". Un'etichetta che a For Honor si addice ma, allo stesso tempo, sta un po' troppo stretta, perché in realtà questo gioco è molto di più.

Benvenuti sul campo di battaglia

Andiamo per gradi. La formula che For Honor propone è piuttosto semplice: ci sono tre fazioni avversarie, Cavalieri, Samurai e Vichinghi, che combattono all'ultimo sangue e senza esclusione di colpi. Il perché della guerra? Non lo sappiamo, o forse ce lo siamo dimenticati. Insomma, non è importante. Quello che è importante è come a For Honor basti veramente poco per riuscire a trasportarci proprio lì, in mezzo alla battaglia, dove quello che conta non è il numero di attacchi sferrati quanto piuttosto l'abilità di riuscire a schivare il fendente del nemico e di a mettere a segno un colpo letale. Come riesce a essere così coinvolgente? Principalmente grazie al suo combat system, cioè il sistema di copertura e di attacco, che è allo stesso tempo facile da capire e da assimilare ma non da risultare noioso dopo poche ore di gioco. Anche perché ognuno dei 12 personaggi giocabili (ogni fazione ha all'interno quattro classi di guerrieri ben differenziati) ha delle mosse e delle capacità specifiche che rendono ogni combattimento diverso dagli altri e molto variabile anche in base allo scenario (le mappe, esteticamente ineccepibili, sono anche queste 12), con il quale il giocatore può interagire per mettere in difficoltà l'avversario. Insomma un mix di schivate, affondi e parate che culminano con ossa rotte, decapitazioni e arti mozzati in un vero tripudio visivo che appaga e rende l'esperienza davvero godibile, visto che niente dal punto di vista grafico e sonoro è stato lasciato al caso.

Il single player è la "palestra" per l'online

Oltre all'annunciata modalità multiplayer, For Honor offre al giocatore la possibilità di giocare una campagna in solitaria della durata di circa sei ore che si snoda su 18 missioni. Una campagna che non si distingue per grande originalità o profondità narrativa ma che è tutto sommato molto ben fatta e, soprattutto, permette di addentrarsi dentro le dinamiche del gioco e di iniziare a prendere la mano con il combat system. A questo punto, una lode va fatta alla gestione della IA degli avversari controllati dal computer. Certo, all'inizio è facile "spazzarli via" con un poderoso montante ma, man mano che il gioco prosegue non sarà più così, tanto che ogni nemico andrà studiato prima di scagliarcisi contro. Ed è proprio questo, secondo noi, il senso della modalità single player: offrire tutti gli strumenti per affrontare nel migliore dei modi il vero fulcro di For Honor, il multiplayer. Perché quando i combattimenti, così ben studiati sotto il profilo strategico, si svolgono tra due giocatori reali, allora le cose assumono un gusto ancora più piacevole. Le modalità online sono cinque: Dominio, Rissa, Duello, Schermaglia ed Eliminazione, ognuna delle quali prevede un'attività da svolgere o in solitaria o in modalità cooperativa contro un team avversario. E poi ci sono le personalizzazioni, che consentono di migliorare le abilità del proprio personaggio e di curarne l'estetica, facendoselo "su misura". Peccato, però, per l'assenza di una modalità split screen, che avrebbe in qualche modo completato l'offerta di un gioco che trova nella sfida tra giocatori la sua vera essenza. Resta il fatto che comunque For Honor è il gioco che ha portato i combattimenti all'arma bianca su un altro livello, almeno per quanto riguarda la generazione attuale di console. Il lavoro di Ubisoft, però, non è finito: la chiave per un successo longevo del gioco sarà quella di offrire eventi e nuovi contenuti, a cominciare da mappe e personaggi, per mantenere attiva la community online. Contenuti che, neanche ad un mese dall'uscita del gioco, sono già stati annunciati.

For Honor

Genere: Picchiaduro, Action game
Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One, PC
Data di uscita: 14 febbraio 2017
PEGI: 18
Publisher: Ubisoft
Distributore: Ubisoft
Maggiori info: www.ubisoft.com/it-IT/game/for-honor/

For Honor - Trailer di lancio

For Honor catapulta il giocatore nel caos di una violenta guerra come Cavaliere, Vichingo o Samurai, permettendo di scegliere tra la campagna o le modalità multiplayer. For Honor è già disponibile su PlayStation 4, Xbox One, e PC.

Autore: Redazione

Tag: Videogame , videogiochi


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