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pubblicato il 9 marzo 2017

Gulf, in Italia per restarci

Il glorioso marchio petrolifero crede nell’Italia, dove debutta con la linea lubrificanti. Per ora…

Gulf, in Italia per restarci
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Il nome ufficiale è Gulf Oil Italy S.r.l., è la sede italiana della Gulf Oil International Group e già da un mese ha fatto il proprio debutto sul mercato italiano, ma agli appassionati di cinema e di motorsport, alla vista del marchio, sarà sicuramente venuto in mente altro. Sì perché quella scritta blu su fondo bianco con le due fasce arancioni in alto e in basso vale più di molte parole. Richiama alla memoria la 24 Ore di Le Mans, le mitiche Ford GT e Porsche 917, ma anche Steve McQueen, inarrivabile protagonista del film “Le Mans”, appunto. A proposito, una curiosità: il blu del logo, sulle livree delle auto da corsa e sulle tute dei rispettivi piloti divenne azzurro, perché all’epoca si ritenne che una tonalità più chiara fosse più attraente. Mai intuizione fu più azzeccata.

Italia strategica

Tornando a oggi, Gulf è un brand di lubrificanti in grande crescita, che ha deciso di puntare sull’Italia proprio quando alcuni rivali se ne sono andati, del tutto o parzialmente (Shell, per esempio). Di più: i vertici europei ed italiani di Gulf non escludono che la presenza sul nostro mercato si possa allargare alla rete di distributori, il che testimonia come l’azienda sia venuta nel nostro Paese non solo per restarci, ma anche per espandere il proprio business. Gulf Oil Italy (che ha sede a Milano) serve anche, in ottica futura, a costruire una solida rete di vendita in un mercato ritenuto di fondamentale importanza per le future strategie europee del Gruppo. Insomma, l'Italia pare essere un Paese ancora capace di attrarre investimenti, perché Gulf non è la prima azienda a fare questa scelta: lo stesso ha fatto per esempio Petronas

Lo sport per crescere

I piani di crescita di Gulf sono sostenuti da un impegno molto forte nel mondo dello sport, in quello dei motori, ma anche e soprattutto “extra settore”: Gulf è infatti uno degli sponsor principali del Manchester United, oltre che sponsor e partner tecnico di Aprilia Racing e BMW Althea nel Mondiale Superbike e di Ian King, dieci volte Campione Europeo di Motorcycle Drag Racing (ovvero le moto da 1.500 CV che si sfidano in gare di accelerazione). Ultimo, ma non certo per importanza, Gulf colorerà di azzurro e di arancione il World Endurance Championship e la 24 Ore di Le Mans, perché le proprie origini non si dimenticano mai.

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Tag: Attualità , le mans , manutenzione


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