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pubblicato il 30 gennaio 2008

Seat: 40 nuovi modelli entro il 2018

I programmi oltremodo ambiziosi della Casa spagnola

Seat: 40 nuovi modelli entro il 2018

Il marchio "sportivo" del Gruppo Volkswagen-Audi ha attualmente in listino 6 modelli (Ibiza, Cordoba, Leon, Altea, Toledo e Alhambra) e una reputazione che, dall'ingresso nell'orbita dei tedeschi, ha fatto passi da gigante sul mercato.

Ma, evidentemente, si può fare ancora di più. E' questa la convinzione del boss di Seat, rich Schimitt, che in una recente intervista al Frankfurter Allgemeine Zeitung, ha delineato i fondamenti del piano industriale a medio-lungo termine del brand, destando non poco stupore per la grandiosità degli obbiettivi da perseguire

Entro il 2018, la produzione di modelli Seat raddoppierà da 400.000 unità l'anno a 800.000, attraverso una profonda rivisitazione delle strategie di produzione: riduzione della forza lavoro, riduzione dei tempi di fabbricazione di ogni vettura, ampliamento della gamma e forte espansione dell'immagine del marchio.

Recentemente, è stato operato un primo taglio di 900 dipendenti e, secondo le stime, ci sono circa altri 700 esuberi. C'è poi da considerare che, attualmente, sulla linea di montaggio della Seat Ibiza occorrono 27 ore di lavoro per il completamento di un esemplare. Nel prossimo futuro i tempi saranno drasticamente ridotti a 18 ore.

Tuttavia, dove Erich Schmitt ha raggiunto il massimo grado di sensazionalità è nell'ambito dell'espansione della gamma: i progetti di Seat sono di arrivare a produrre quindici modelli entro il 2012 (tra le auto in arrivo c'è anche la Bolero, attesa per il 2009) e addirittura quaranta entro il 2018, un obbiettivo eufemisticamente faraonico: saranno vetture con un design sportivo e un livello di qualità "Audi" ma al prezzo Seat.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Mercato , Seat


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