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pubblicato il 8 marzo 2017

Techrules Ren, 1.305 CV elettrici firmati Giugiaro

Sarà prodotta in piccola serie con carrozzeria modulare GFG Style, turbina e fino a 6 motori elettrici

Techrules Ren, 1.305 CV elettrici firmati Giugiaro
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Giorgetto e Fabrizio Giugiaro non fanno più parte della storica Italdesign, eppure sono presenti al Salone di Ginevra con una supercar a turbina che impressiona tutti i visitatori. Si tratta della Techrules Ren, bolide di serie che sfrutta una propulsione ibrida seriale, ovvero con generatore a turbina TREV che ricarica le batterie per i motori elettrici di trazione, e una carrozzeria modulare con tre diverse tipologie di abitacolo firmata appunto Giugiaro. L'azienda cinese che intende realizzare una piccola serie della Ren si è avvalsa anche della collaborazione di L.M. Gianetti, specialista torinese che realizza telai per auto sportive e da competizione, mentre per i rivestimenti interni in denim ha scelto PT (Pantaloni Torino). Oltre alla capottina in policarbonato che può coprire un abitacolo monoposto, a due posti o con pilota e due passeggeri. Nella sua versione più potente la Techrules Ren è dotata di sei motori, due davanti e quattro dietro, per un totale di 1.305 CV.

Capotina sollevabile per uno, due o tre persone

I designer della torinese GFG Style guidati da Giorgetto e Fabrizio Giugiaro hanno applicato il principio progettuale secondo cui la forma segue la funzione, puntando alla migliore aerodinamica, al raffreddamento dei freni attraverso le prese d'aria anteriori e ad una forma dei passaruota appena più alta delle ruote. I fianchi sono "fluidi e semplici" e sono sovrastati da un abitacolo con capotina centrale in policarbonato che si apre sollevandosi e traslando verso il posteriore con un pulsante o il telecomando. Al posto degli specchietti ci sono piccole telecamere retrovisive affiancate da altoparlanti per far comunicare gli occupanti dell'auto con le persone fuori. I cerchi da 22" con disegno a turbina calzano pneumatici 265/35 R22. La parte centrale della carrozzeria è trasparente e lascia vedere le componenti meccaniche sottostanti, la turbina posteriore e la cellula di protezione, mentre gli spoiler in coda sono utilizzati per aumentare stabilità e deportanza. Nell'abitacolo ci sono finiture di alto livello con rivestimenti in pelle e denim che contrastano con la fibra di carbonio a vista e il bagagliaio posteriore ha una volumetria di carico di 60 litri.

Fibra di carbonio e alluminio aeronautico

La sorprendente meccanica della Techrules Ren parte dal telaio a vasca in fibra di carbonio con serbatoi da 40 litri di nei vani laterali realizzati con schiume di sicurezza secondo le norme FIA. Piastre in lega d'alluminio Ergal 7075 ricavate dal pieno sono utilizzate nella parte anteriore e posteriore per ancorare gli archi di sicurezza a protezione dei ribaltamenti, i punti attacco delle sospensioni e le pompe di raffreddamento dei sistemi elettrici. Tutta la zona del guidatore è protetta da una gabbia di sicurezza che comunque non fa superare alla Ren i 1.700 kg totali di peso. Le sospensioni hanno triangoli con schema pushrod e gruppi molla-ammortizzatore KW regolabili su tre posizioni, freni carboceramici anteriori (come i posteriori) da 380 mm con pinze AP Racing a sei pistoncini.

Da 435 a 1.305 CV e fino a 2.000 km di autonomia

La parte più "golosa" della Techrules Ren resta però il sistema ibrido seriale TREV (Turbine-Recharging Electric Vehicle), ovvero un elettrico ad autonomia estesa dove una turbina o due turbine azionano un generatore che ricarica il pacco batterie o, se necessario, alimentano direttamente i motori. Il sistema TREV è alimentabile con diversi carburanti liquidi o gassosi e in fase di test il gasolio è risultato il migliore sia come prestazioni che emissioni allo scarico superiori allo standard Euro 6. Le turbine possono essere ad alta efficienza da 30 kW o ad alta densità di potenza da 80 kW che ricaricano la batteria Yasa da 100.000 cicli di ricarica disponibile in tre distinti livelli di capacità: 14 kWh, 25 kWh e 32 kWh. Con la sola energia accumulata nella batteria l'autonomia è di circa 200 km, mentre quella totale garantita dagli 80 litri del serbatoio carburante arriva a 2.000 km. A seconda della configurazione modulare la trazione sulle ruote è fornita da due, quattro o sei motori/generatori ultrapiatti Yasa a flusso assiale da 160 kW (217.5 CV) ciascuno e 390 Nm di coppia, arrivando così ad ottenere diverse Ren: 435 CV, 870 CV e 1.305 CV con una coppia massima che arriva addirittura a 2.340 Nm. Le prestazioni sono eccezionali come tutta la tecnologia utilizzata dalla Techrules Ren che raggiunge i 320 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e un consumo combinato di 7,5 l/100 km.

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Tag: Novità , auto cinesi , auto elettrica , auto ibride , auto italiane , car design , ginevra


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