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Prototipi e Concept

pubblicato il 7 marzo 2017

Toyota i-TRIL Concept, pensato per le mamme [VIDEO]

Il prototipo che guida da solo è nato per le donne tra i 30 e i 50 anni che hanno figli e una vita attiva

Toyota i-TRIL Concept, pensato per le mamme [VIDEO]
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Le grandi città sono sempre più grandi, visto che nelle periferie i centri abitati si stanno estendendo. Ma secondo degli studi effettuati dall’Unione Europea le metropoli, come Londra o Parigi, verranno sostituite nei prossimi anni da nuove aree suburbane di media densità abitativa. E’ in questo contesto che Toyota ha immaginato di far muovere il nuovo i-TRIL, un concept che debutta al Salone di Ginevra andando oltre l’idea di un’auto per avvicinarsi a quella di una moto. E’ stato sviluppato per un target di clienti ben preciso: donne tra i 30 e i 50 anni di età che vivono in una città media, hanno figli e uno stile di vita vivace. Il Toyota i-TRIL Concept è dotato di intelligenza artificiale per la guida autonoma e non rinuncia al piacere di guida, anzi, segue l’impegno del Presidente Akio Toyoda di infondere maggiore passione ai prodotti Toyota e abbraccia la filosofia Waku Doki (termine giapponese che significa “battito del cuore”) per dimostrare come i veicoli elettrici del futuro riusciranno a stimolare le stesse sensazioni e la vitalità dell’automobilismo vero e proprio.

Portiere a farfalla e posizione di guida da go-kart

Il Toyota i-TRIL è dotato di un motore elettrico e pesa appena 600 kg. Le dimensioni sono molto compatte, visto l’uso in città (è lungo 2,8 metri, alto 1,4 m e ha una carreggiata di 1,2 m sull’anteriore e 60 cm sul posteriore), e le portiere a farfalla permettono di accedervi comodamente, anche in spazi ridotti. La tecnologia Active Lean invece si riferisce all’inclinazione di dieci gradi durante la marcia che, stando agli ingegneri giapponesi, garantirebbe il massimo piacere di guida insieme all’aderenza e alla stabilità. Inoltre, con l’angolo di sterzata della ruota anteriore pari a 25 gradi, questa tecnologia assicura un raggio di sterzata di soli 4 metri (paragonabile a quello della Toyota iQ) e ci si muove meglio nel traffico. La posizione di guida è rialzata e paragonabile a quella di un go-kart e non c’è volante, né leva del cambio, perché l’i-TRIL viene gestito da due controller (una sorta di mouse da computer o di joystick); mentre durante la modalità di guida manuale le informazioni essenziali sullo stato del veicolo compaiono su un display Head-Up.

Interni versatili

Lo spazio a bordo del Toyota i-TRIL è pensato per permettere anche ai passeggeri posteriori di essere parte integrante dell’esperienza di guida; così, ad esempio, i bambini sono a ridosso della madre. I rivestimenti invece sono stati scelti per ricordare quelli di un’auto a cui siamo abituati oggi, ci sono quindi l’Alcantara, il tessuto, il legno… E la qualità dell’aria è garantita da uno speciale sistema di ventilazione. Una curiosità riguarda, infine, il battistrada degli pneumatici Goodyear (da 19” sull’anteriore e 20” sul posteriore): è stato scolpito per accordarsi al design degli interni.

Toyota i-TRIL Concept | Salone di Ginevra 2017

Il prototipo che guida da solo è nato per le donne tra i 30 e i 50 anni che hanno figli e una vita attiva. Il Toyota i-TRIL è dotato di un motore elettrico e pesa appena 600 kg.

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Tag: Prototipi e Concept , Toyota , car design , ginevra


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