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pubblicato il 6 marzo 2017

Sicurezza stradale, gli uomini battono le donne

Dal 2012 i dati sono ribaltati, i maschi sono più prudenti delle signore

Sicurezza stradale, gli uomini battono le donne

Per anni, le statistiche delle assicurazioni lo hanno sentenziato in modo inequivocabile: le donne causano meno incidente degli uomini, quindi pagavano (fino al 21 dicembre 2012) tariffe Rc auto meno costose. Più basso il rischio di sinistri, infatti, inferiore il prezzo della polizza. A tutto questo, si sommavano ricerche che confermavano la tesi. Dal 21 dicembre 2012, tutto è poi cambiato: nel settore Rc auto non ci sono più discriminazioni basate sul sesso. Lo ha deciso l’Unione europea, imponendo alle compagnie di rilasciare polizze identiche per uomini e donne. A parità di qualsiasi altra caratteristica (età, residenza, classe di merito, auto), la Rca per maschi e femmine è identica. Il tutto perché la Corte di Giustizia, il 1° marzo 2011, ha imposto l’abolizione di ogni discriminazione nel pagamento dei premi fondata sul sesso. Per pareggiare le tariffe, comunque, le assicurazioni hanno elevato le Rca delle donne, anziché abbassare quelle degli uomini. Ma ora le nuove statistiche sugli incidenti dicono addirittura il contrario: gli uomini sono più prudenti delle donne.

Quali numeri

La frequenza sinistri (il numero di incidenti ogni tot auto circolanti) delle guidatrici italiane supera ormai costantemente quella dei guidatori uomini. Lo rileva il sito www.viapo20.it. In Italia, i guidatori maschi di auto, secondo i dati Ania (Associazione delle assicurazioni) del 2015 (sono i più recenti), sono 14.102.30, cioè una percentuale del 57% sul totale. Hanno causato 797.056 incidenti stradali, con una frequenza sinistri del 5,65%. Le donne sono 9.131.531, hanno provocato 539.136 incidenti con una frequenza sinistri che ha oltrepassato quella degli uomini: 5,9%. Sono 0,25 punti percentuali di differenza. Un’enormità, se si pensa a quanto stabilivano invece le statistiche delle compagnie.

Dati di difficile lettura

Essendo numerosi i fattori in gioco (il calo del traffico, per via della crisi, in particolare), risulta difficile capire se siano gli uomini a essere migliorati, o le donne peggiorate; o entrambe le cose. Può anche essere che le signore adesso, macinando più chilometri in auto rispetto al passato, siano più esposte al rischio incidente stradale. Nonostante la tecnologia delle vetture migliori la sicurezza stradale: a tale proposito, andrebbero anche valutati i modelli che il gentil sesso utilizza per spostarsi in città e fuori.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale , statistiche


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