dalla Home

Da Sapere

pubblicato il 6 marzo 2017

Dossier Assicurazioni

Incidente con auto straniera, ecco cosa fare

Come ottenere il rimborso assicurativo per sinistri con una macchina targata all’estero

Incidente con auto straniera, ecco cosa fare

Quando la sfortuna si accanisce, ci vede benissimo e allora va messo in preventivo che possa accadere a chiunque: ci si organizza un viaggio, preparato da tempo, e poi si viene tamponati, magari con danni rilevanti. Se siete in Italia e il sinistro è fra due auto, scatta l'indennizzo diretto: si chiede il rimborso alla propria assicurazione. Ma se avviene in Italia e l'auto responsabile ha la targa estera, le cose si complicano. Idem, se non peggio, in un altro Paese col colpevole che ha targa estera. Con l'aiuto dell'Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) vediamo il da farsi.

Tre punti chiave

#1. In Italia. In caso di incidente in Italia provocato da un veicolo immatricolato all'estero, per richiedere il risarcimento dei danni subiti devi inviate una lettera (meglio raccomandata con avviso di ricevimento) all'UCI - Ufficio Centrale Italiano - Corso Sempione, 39 - 20145 Milano. O, in alternativa, tramite PEC all'indirizzo: uci@pec.ucimi.it. L'UCI vi comunicherà il nominativo della compagnia incaricata di liquidare il danno.

#2. All'estero. In caso di incidente avvenuto durante un viaggio all'estero (in uno dei Paesi del Sistema Carta Verde) e causato da un veicolo con targa estera e assicurato in uno degli Stati dello Spazio Economico Europeo (l'elenco è qui), dovete proporre la richiesta di risarcimento nei confronti del mandatario nominato in Italia dall'impresa di assicurazione estera che assicura il veicolo responsabile del sinistro. Per conoscere nome e indirizzo del mandatario, inviate richiesta alla Consap - Centro di Informazione Italiano - Via Yser, 14 - 00198 Roma.

#3. Più difficile. Ecco il caso: l'incidente è accaduto in uno dei Paesi aderenti al sistema della Carta Verde ed è provocato da un veicolo immatricolato in uno dei Paesi del Sistema Carta Verde, ma non rientrante nello Spazio Economico Europeo. Rivolgetevi allora all'impresa estera di assicurazione del responsabile del sinistro. Potete indirizzare la richiesta di risarcimento al Bureau nazionale dello Stato di accadimento del sinistro solo se il veicolo che ha provocato il danno è immatricolato in uno Stato diverso rispetto a quello dell'accadimento (gli indirizzi dei vari Bureaux sono indicati qui).

Ma cos'è la Carta Verde?

La Carta Verde è il certificato internazionale di assicurazione che consente a un veicolo di entrare e circolare in un Paese estero essendo in regola con l'obbligo dell'assicurazione Rca obbligatoria nel Paese visitato. È rilasciata sotto la responsabilità dell'Ufficio nazionale di assicurazione (Bureaux) del Paese d'immatricolazione del veicolo. Il certificato permette al conducente di un veicolo che si reca in un Paese estero di entrare e circolare in questo Paese avendo adempiuto agli obblighi previsti dalla legge del Paese visitato per l'assicurazione Rca. Se non avete con voi una valida Carta Verde, deve acquistare alla frontiera del Paese che intendete visitare un'apposita polizza temporanea: solo così gli sarà possibile entrare in quello Stato.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni , incidenti


Top