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pubblicato il 3 marzo 2017

Dossier Assicurazioni

Incidente con lesioni fisiche, risarcimento meno difficile

Per la Cassazione sì al risarcimento anche senza esami strumentali

Incidente con lesioni fisiche, risarcimento meno difficile

Non si fermano le polemiche sul risarcimento delle lesioni fisiche lievi. Tutto nasce nel 2012, quando il Governo Monti introduce una norma molto discussa: la legge 27 che in teoria avrebbe dovuto abbattere le truffe e i prezzi Rc auto. Si parla (in modo confuso e approssimativo, tanto che le interpretazioni dei cavilli si sprecano) di ferite dopo un incidente e di rimborsi Rc auto. Si dice: "In ogni caso, le lesioni di lieve entità che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente". E poi: "Il danno alla persona per lesioni di lieve entità è risarcito solo a seguito di riscontro medico legale da cui risulti visivamente o strumentalmente accertata l’esistenza della lesione". Qui nasce il guaio. Stando all’interpretazione della data dalle compagnie di assicurazione, le lesioni fisiche lievi dovute a un incidente vengono risarcite solo a una condizione: occorre un esame strumentale che faccia emergere la lesione stessa. Però occhio: di recente è arrivata la Cassazione a stabilire ben altro.

Anche senza il macchinario

Infatti, con la sentenza 18773/2016, gli ermellini trattano del danno biologico fino a 9 punti di invalidità (come è di solito il colpo di frusta), ossia delle lesioni lievi. In parole semplici, è possibile ottenere il risarcimento delle lesioni anche senza il test del macchinario (come una radiografia): è però necessario l’accertamento del medico. È lui, secondo la propria discrezionalità (in scienza e coscienza), sfruttando la propria esperienza, a valutare se sia necessario procedere con l’esame diagnostico. Non solo: il professionista può accertare la lesione da sé. Senza esami.

Quale conseguenza

Capite bene che la conseguenza è pesante: diventa meno difficile ottenere il risarcimento da lesioni fisiche lievi. Ovviamente, ci sarà una lunga procedura (meglio dire una "battaglia") contro la compagnia. Che magari resta della propria vecchia idea, senza considerare quanto stabilito dalla Cassazione. Un automobilista che lamenti dolore o sofferenza post incidente ha più probabilità di vedersi riconoscere l’indennizzo, anche se, vista la complessità della materia, è opportuno affidarsi a un professionista: un legale, un esperto di infortunistica stradale, un patrocinatore stragiudiziale.

Qual è la posizione delle compagnie?

Va anche detto che, probabilmente, le compagnie risponderanno a questa sentenza della Cassazione con una sentenza della Corte costituzionale - la 235 del 2014 - che avrebbe confermato la necessità della diagnostica strumentale per la risarcibilità del danno permanente da lesioni lievi. Perché "l’interesse risarcitorio particolare del danneggiato deve comunque misurarsi con quello, generale e sociale, degli assicurati ad avere un livello accettabile e sostenibile dei premi assicurativi".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , incidenti , assicurazioni


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