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pubblicato il 1 marzo 2017

Mercato auto, l'Italia continua a crescere

Aumentano le immatricolazioni a società e si diffonde il noleggio. Sempre più richieste le auto ibride e a GPL

Mercato auto, l'Italia continua a crescere

Le auto intestate a società e quelle a noleggio sono sempre di più. E’ una tendenza che conosciamo già e a cui abbiamo dedicato una video guida, un’ulteriore conferma però arriva dai dati sulle immatricolazioni di febbraio: il primo canale di vendita è salito, rispetto all’anno scorso, del 43,9% e il noleggio del 6,3%. In totale nel mese passato sono state targate 183.777 auto, ovvero circa 10mila in più rispetto al 2016 (+6,2%), ma la vendita ai privati è scesa (-2,5%), nonostante il ritorno ad imponenti azioni di sostegno da parte delle Case con le loro Reti. Tra le alimentazioni sono andate molto bene le ibride e tra i marchi si segnala la buona performance di Toyota, che ha fatto proprio dell’ibrido il suo biglietto da visita.

Metano in crisi, GPL e ibride in crescita

L’analisi della struttura del mercato ha portato le Case a richiedere un’azione strutturata per sostenere il canale dei privati che sta scendendo, sebbene da gennaio ad oggi sia comunque in leggera positività con un cumulato a +1,1%. Sul fronte del noleggio, sta andando particolarmente bene quello a lungo termine, cresciuto di oltre il 21%, a fronte di una flessione del 6,8% del breve termine. Parlando invece di alimentazioni, il diesel è cresciuto del 5,7% e il benzina del 4,9%. Il metano continua a scendere e parecchio (-45,3%), con una rappresentatività che ormai è arrivata all’1,4% del totale. Vanno invece bene le auto a GPL (+23%) e le ibride (+49,2%). L’incremento maggiore tra le carrozzerie, invece, ha riguardato i crossover (+24,2% in febbraio e al 20,4% di quota), mentre hanno perso terreno le monovolume, le station wagon e le sportive.

L’usato rallenta

Il mercato delle auto usate ha chiuso febbraio con una flessione del 4,6% dovuta a 409.159 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture (le intestazioni temporanee a nome del concessionario in attesa della rivendita a cliente finale), rispetto ai 428.860 del febbraio dello scorso anno. Nel primo bimestre le 787.429 vetture trasferite indicano un calo dell’1,9% rispetto alle 803.044 dello stesso periodo 2016.

Toyota a gonfie vele

In un contesto in cui le auto ibride vanno molto bene è naturale aspettarsi una performance positiva di Toyota, che ha un’offerta ampia e variegata. Il mese scorso la marca da sola è crescita del 13,19% rispetto all’anno scorso e questo risultato ha aiutato il Gruppo a fare bene, visto che invece Lexus è arretrata di circa 5 punti percentuali. Un passo indietro lo hanno fatto anche smart, MINI, Land Rover e pochi altri, tra cui DS, che ha ceduto il 33,81%. All’interno di FCA invece spicca il rosso di Ferrari, che in Italia a febbraio ha immatricolato il 27,66% in meno dell’anno scorso (34 supercar contro 47). Non si può dire lo stesso della concorrenza, che non è tornata indietro. E sempre a proposito di lusso italiano Maserati invece è salita del 115,6% (235 auto contro 109). Tutto positivo anche nel Gruppo Volkswagen, tranne Audi (-1,88%). Di seguito la tabella con tutti i dati.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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