Da Sapere

pubblicato il 1 marzo 2017

Dossier Assicurazioni

Rc auto, i rischi del "low cost"

Risparmiare è possibile ma ci sono dei pericoli, ecco qualche dritta

Rc auto, i rischi del "low cost"

L’Italia era e resta un caso particolare in Europa in fatto di Rc auto: da noi si raggiungono prezzi impensabili altrove. Gran parte della colpa, dicono le compagnie, è del numero elevato di sinistri in odore di truffa, guaio che riguarda anche le lesioni fisiche lievi, come il colpo di frusta. Tanto che, per risparmiare, si diffonde sempre più la scatola nera: limitando la possibilità di truffe, consente di pagare meno. Proprio per questo, l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) fornisce consigli agli assicurati, al contempo mettendo in guardia dai possibili pericoli di certe formule particolari di tariffe Rca.

Tris da valutare

#1. Guida esperta. In presenza di una polizza con "Guida libera", la vostra auto potrà essere guidata da chiunque e, in caso di incidente, l'impresa rimborserà sempre il danneggiato. Una polizza con la clausola di "Guida esperta", a fronte di uno sconto (variabile, grosso modo il 5-7%), prevede che il veicolo potrà essere guidato solo da persone "esperte". Cioè da chi ha da un certo numero di anni la patente (per esempio, due) o da chi ha già una certa età anagrafica: per esempio 26 anni. Più stringenti i vincoli, meno i rischi di incidente, più alto lo sconto. Però occhio: se un sinistro è causato da un conducente che non raggiunge i limiti di età (o di patente) previsti dalla polizza, la compagnia può avvalersi del diritto di rivalsa e imporvi di pagare parte del danno liquidato, o anche tutto il danno.

#2. Guida esclusiva. Una polizza con la clausola di "Guida esclusiva" prevede che l’auto sia guidata da un unico conducente e da nessun altro. In questo caso il vantaggio economico sul premio assicurativo potrà essere più alto: almeno il 10%. Ma, proprio come per la "Guida esperta", c’è il rischio rivalsa: se un qualsiasi altro guidatore, anche con tanti anni di patente alle spalle, perfino più esperto di voi, guida e causa un incidente, sono dolori: vi tocca pagare i danni.

#3. Con franchigia. La Rca con franchigia è una clausola contrattuale in base alla quale, a fronte di un premio più contenuto, siete obbligati a pagare di tasca vostra (rimborsando l’impresa) parte del sinistro liquidato dall’impresa al terzo danneggiato. Questa clausola può essere conveniente nel caso in cui il veicolo è guidato raramente  (da persone molto prudenti) o se circolate in aree dove si verificano pochi sinistri. Per una franchigia di 250 euro oppure di 500 euro, ci sarà una riduzione della tariffa Rca.

Altri due consigli

Prima di scegliere una polizza Rc auto, fate bene attenzione al preventivo proposto, alla nota informativa e alle condizioni di contratto. Confrontate le offerte delle diverse imprese di assicurazione: non solo in termini di prezzo, ma anche per quanto riguarda le varie clausole. Oltre al preventivo che potete ottenere dal sito di ciascuna impresa, avete a disposizione gli strumenti di comparazione online, come il TuOpreventivatore dell’Ivass (include tutte le compagnie) i comparatori privati (solo per una parte delle compagnie, con sconti inclusi).

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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