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pubblicato il 22 febbraio 2017

Dossier Multe e Ricorsi

Equitalia, tutto sulla possibile chiusura e le vecchie cartelle

Continuano i dubbi sul destino dell’esattore fiscale, facciamo il punto della situazione

Equitalia, tutto sulla possibile chiusura e le vecchie cartelle

Era il dicembre 2016 quando il Governo Renzi annunciava la rottamazione di Equitalia che, dal 1° luglio 2017, dovrebbe teoricamente essere sostituita dall'Agenzia delle entrate (sotto l'egida del ministero dell'Economia). Tuttavia, perché questo accada, serve un decreto dell'Esecutivo, e, almeno per ora, il Governo Gentiloni non ha intenzione di emanarlo. Entro il 31 marzo 2017, i contribuenti possono aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali: per le multe stradali consente di non pagare gli interessi per i carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016. Analogamente, che fine faranno le cartelle esattoriali attualmente in preparazione presso l'esattore fiscale?

Se tutto va come previsto all'inizio

Ammesso e non concesso che l'Agenzia delle entrate sostituisca Equitalia, i debiti con Equitalia che fine faranno dopo il 1° luglio 2017? Non saranno cancellati, ma verranno trasferiti dal vecchio esattore a quello nuovo con l'obiettivo di "garantire la continuità e la funzionalità delle attività di riscossione". Forse, il passaggio alla nuova Agenzia delle entrate potrebbe causare ritardi per le attività di riscossione, col rischio che qualche vecchio debito cada in prescrizione: passato un certo periodo, il creditore non ha più diritto a ottenere il pagamento di quanto dovuto. Per interrompere la prescrizione e far iniziare il conteggio daccapo, Equitalia potrebbe inviare diversi avvisi (magari non proprio cartelle esattoriali) a casa dei debitori.

Unica certezza

Al momento l'unica certezza è che Equitalia, dopo aver superato due anni fa quota 8 miliardi di euro, nel 2016 ha fatto segnare un risultato storico per la riscossione con oltre 8,7 miliardi e un incremento del 6,17% rispetto al 2015. "I risultati - ha detto l'amministratore delegato Ernesto Maria Ruffini - confermano che le riforme messe in atto dal Governo in questi tre anni, l'impegno alla lotta all'evasione e al recupero delle risorse con nuovi strumenti vanno nella giusta direzione". Così come - ha aggiunto - "i nostri progetti per costruire un nuovo rapporto coi cittadini grazie anche all'impegno e alla professionalità dei dipendenti di Equitalia". A trainare il saldo positivo ancora una volta è il Centro-Nord (dalla Toscana alla Valle d'Aosta) che sfonda gli 4,8 miliardi di euro, mentre nelle aree del Centro-Sud (Umbria e Lazio comprese) la riscossione sfiora i 3,9 miliardi di euro.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , multe , tasse


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